dalla Home

Attualità e Mercato

pubblicato il 22 gennaio 2018

Autovelox Milano, caos multe sbagliate: il Comune ammette l’errore

Tremila multati hanno ricevuto sanzioni errate: ora il Comune cercherà di rimediare. Ma ci sono problemi

Autovelox Milano, caos multe sbagliate: il Comune ammette l’errore

L’assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Carmela Rozza, si scusa con chi ha preso multe sbagliate. Il guaio è molto semplice da spiegare: chi viene immortalato di notte da un autovelox subisce un verbale di un terzo più pesante rispetto al normale. Sono le sanzioni notturne in versione stangata: l’obiettivo del legislatore è arginare il fenomeno delle infrazioni di notte, che sono spesso alla base di incidenti gravi. Il fatto è che 2.974 multati dovevano ricevere contravvenzioni di 169 euro (sanzioni normali per infrazioni diurne), e invece si sono visti appioppare batoste da 225,33 euro (sanzioni pesanti per presunte violazioni notturne, mai avvenute).

Cosa dice la legge

Infatti, il Codice della Strada, all'articolo 195, comma 2-bis, recita: "Le sanzioni amministrative pecuniarie previste dagli articoli 141, 142, 145, 146, 149, 154, 174, 176, commi 19 e 20, e 178 sono aumentate di un terzo quando la violazione è commessa dopo le ore 22 e prima delle ore 7". Quindi, anche gli eccessi di velocità.

Un errore materiale

“La Polizia Locale mi ha comunicato che è stato commesso un errore materiale - spiega l'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza - che ha causato l'invio di verbali con un codice errato. In qualità di assessore chiedo scusa ai cittadini e, in accordo con il comandante della Polizia Locale Marco Ciacci, abbiamo attivato tutte le procedure per tutelare e non vessare i multati: non devono pagare per errori commessi da altri”. Nel programma che gestisce gli autovelox installati in via Palmanova (direzione centro), in via Virgilio Ferrari e viale Fulvio Testi (entrambe le direzioni) è stato attribuito il codice di infrazione che indica la violazione notturna per superamento dei limiti di velocità alla violazione commessa in orario diurno. Tutti questi verbali per infrazioni accertate dal 2 novembre al 14 dicembre scorso dalle ore 7 del mattino alle ore 22, sono stati annullati e saranno rinotificati con la corretta descrizione e importo.

Quattro problemi: è caos

Restano però almeno quattro problemi. Primo: chi ha già pagato come fa a riavere i soldi indietro? Per avere indicazioni su come procedere è possibile chiamare il numero 02 77272717 dalle 8 alle 17 dal lunedì al venerdì e dalle 8 alle 12 il sabato. Un numero a pagamento: chi paga? Il chiamante, ossia chi è stato multato in modo ingiusto. In teoria, chi ha già pagato potrà richiedere il rimborso dell’intera cifra versata e per di più eviterà quella corretta. Attenzione: per fare il ricorso al Giudice di Pace servono 43 euro di tassa. Chi restituisce la tassa? Il Comune. Quando e come? Nessuno lo sa. Si potrebbe fare ricorso al Prefetto, ma in quali tempi si riavranno i soldi? Secondo problema: un’altra notifica cartacea del Comune comporta costi, a carico comunque della collettività. Terzo: chi ha preso una multa in orario notturno si è ritrovato con la sanzione ridotta dell’orario diurna; comunque un’ingiustizia. Quarto: che succederà coi punti della patente? Un bel mistero: il taglio di punti è a carico del guidatore (il proprietario della moto deve dare i dati alla Polizia). Che si fa, si ridanno i punti al guidatore? E come? E quando? Insomma, un caos totale.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , multe


Top