Attualità e Mercato

pubblicato il 8 gennaio 2018

Handbike, sì alla circolazione sulle strade

Il ministero dell’Interno fornisce chiarimenti sul veicolo handbike: la bici a due o tre ruote, destinata ad atleti con ridotta o nulla possibilità di deambulazione

Handbike, sì alla circolazione sulle strade

Tutto nasce da una richiesta della Federazione Ciclistica Italiana: questa, facendosi portavoce di alcune problematiche che interessano le società ciclistiche del settore paraolimpico, ha evidenziato un problema. Alcuni organi delle Forze dell’ordine hanno contestato ad alcuni loro atleti il divieto di utilizzo sulle strade della handbike: bicicletta a due o tre ruote, destinata ad atleti con ridotta o nulla possibilità di deambulazione, che è mossa a propulsione muscolare attraverso una pedaliera azionata con le braccia.

La risposta del ministero dell’Interno

Il chiarimento è arrivato dal ministero dell’Interno, acquisito il parere del ministero dei Trasporti: la circolazione di tali veicoli è sempre ammessa sulle strade con le modalità e alle condizioni previste per la circolazione dei velocipedi. Infatti, queste macchine, che sono mosse a propulsione muscolare, non possono essere qualificate, in nessun caso, come ausili medici destinati all'uso esclusivo degli invalidi ai sensi dell’articolo 46 del Codice della Strada.

A una condizione

Se non superano le dimensioni e i limiti di massa previsti dall’articolo 50 del Codice della Strada, gli handbike devono essere qualificate come velocipedi. Così, le Prefetture sono pregate di voler estendere il contenuto della presente ai Corpi o Servizi di Polizia Municipale e Provinciale. Finisce a questo punto un’annosa questione, a beneficio di chi utilizza questi mezzi. 

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada


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