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Tecnica

pubblicato il 5 gennaio 2018

Pneumatici: quando cambiarli?

Cinque verifiche per capire se è il caso di sostituire le gomme della vostra moto

Pneumatici: quando cambiarli?
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Inutile girarci intorno: i pneumatici sono l'unico punto di contatto fra la nostra moto e la strada. Per questo motivo, sono fra gli alleati più importanti del motociclista. Che, si suppone, deve saper riconoscere quando è il momento giusto di sostituirli: ne va della sicurezza di marcia. Perché sì, ormai lo sanno anche i muri, i pneumatici moto mica sono eterni. Vediamo allora 5 regole per capire quando bisogna passare dal gommista di fiducia e pensare seriamente ad una sostituzione.

1. Tenete sotto controllo il consumo

La regola più ovvia, anche se non per questo sempre rispettata. In Italia, il limite legale del consumo del battistrada è pari a 1 mm per moto e scooter, e scende a 0,5 mm per i ciclomotori. Inutile dire che sarebbe meglio cambiare le gomme un po' prima del raggiungimento di questo limite. Un consiglio: basatevi sugli indicatori di usura, rintracciabili fra le scanalature del pneumatico, che indicano con chiarezza quando è stato raggiunto il limite di consumo. Se vi trovate in questa condizione alle porte dell'inverno, o in inverno pieno – e siete fra i pochi che non mettono la moto in letargo - non pensateci due volte e sostituite le gomme. Diversamente, se “staccate” l'assicurazione nei mesi freddi, rimandate il cambio all'inizio della bella stagione.

2. Occhio all'invecchiamento

Anche i pneumatici invecchiano: con il passare del tempo, i materiali di cui sono composti perdono elasticità e le prestazioni peggiorano visibilmente. La guida diventa "vaga", c'è poco grip, soprattutto in condizioni di freddo e bagnato. Il punto è che è difficile prevedere una durata certa del pneumatico: la cosa non dipende solo dalla data di produzione (DOT), ma anche da una lunga serie di variabili. Ad influire sulla durata di una gomma sono condizioni climatiche, stato di manutenzione (pressione corretta, sotto o sovra gonfiaggio), condizioni di stoccaggio ed utilizzo, carico, velocità, stile di guida... Dedicate sempre il giusto tempo per verificare eventuali deformazioni o screpolature su fianchi, spalla o battistrada, che devono portare ad una sostituzione immediata della gomma. Volendo trovare un tempo limite di utilizzo, questo può essere fissato in 6-7 anni. Oltre, anche se non è stata raggiunta la massima usura, c'è da provvedere comunque alla sostituizione.

3. Pneumatico danneggiato o rovinato

Un urto contro un marciapiede, una buca presa a forte velocità: anche i pneumatici delle moto possono danneggiarsi. Tagli, screpolature o perforazioni devono “portarvi” direttamente dal gommista, per un controllo accurato. Sfortunatamente, ci sono alcuni casi in cui non è possibile una riparazione: tele interne surriscaldate e separate, venature della gomma interna (calandratura, in gergo tecnico), cerchietto apparente o deformato. E poi, certo, un eventuale deterioramento provocato da contatto diretto con olio, carburante, grassi e liquidi corrosivi, che danneggianno irrimediabilmente il pneumatico.

4. Consumo anomalo e irregolare

Dato per scontato un controllo regolare della pressione (almeno una volta al mese), può accadere che i pneumatici della vostra moto si consumino in maniera irregolare: ciò può significare – oltre a pressione scorretta – ammortizzatori “finiti”, problemi alla trasmissione o al fissaggio del cerchio sul forcellone. Ma anche una equilibratura non a posto: basta perdere uno dei piccoli pesi fissati sul cerchio per compromettere tutto. Ecco perché, almeno una volta l'anno, bisognerebbe far controllare l'equilibratura delle ruote. Ne guadagna anche il piacere di guida, fra l'altro.

5. Forature

Nel malaugurato caso di una foratura, solo il gommista potrà dirvi se il pneumatico è riparabile o no. Fortunatamente si tratta di episodi poco frequenti, favoriti però da diverse condizioni: un pneumatico è più esposto alle forature se è gonfiato al di sotto o al di sopra della pressione prescritta, oppure se è molto consumato. Traete le vostre conclusioni...

Autore: Andrea Rapelli

Tag: Tecnica , gomme


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