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pubblicato il 1 gennaio 2018

Pedaggi autostrade, che legnata il 1° gennaio 2018!

Aumenti a raffica per chi viaggia in autostrada

Pedaggi autostrade, che legnata il 1° gennaio 2018!

Puntuali come il buio notturno, arrivano i rincari dei pedaggi con l’anno nuovo. Il 1° gennaio 2018 entrano in vigore gli adeguamenti delle tariffe di pedaggio autostradale. L’aggiornamento annuale delle tariffe deriva dall’applicazione di quanto contrattualmente previsto dalle Convenzioni Uniche stipulate dal 2007 in attuazione della legge di riforma del settore 296/2006 (unitamente alle Delibere Cipe del 2007 e del 2013 che hanno stabilito le formule tariffarie e criteri di calcolo). 

In media il 2,74% di stangata

L'incremento medio del pedaggio per i veicoli sull'intera rete autostradale, calcolato sulla base delle percorrenze 2016, risulta essere pari al 2,74%. Per oltre la metà dell’intera estensione autostradale le variazioni riconosciute risultano in linea con il tasso d’inflazione corrente. Per molteplici tratte l’effetto degli arrotondamenti non determina alcuna variazione.

Sempre più care

In particolare sono interessate dall’aggiornamento ventitré Concessionarie autostradali oltre alle tre (T.E.E.M, Pedemontana Lombarda e Bre.Be.Mi.) il cui concedente è la Concessioni Autostrade Lombarde (CAL) S.p.A. Questi gli adeguamenti riconosciuti: Asti-Cuneo S.p.A. 0,00%; ATIVA S.p.A. 1,72%; Autostrade per l’Italia S.p.A. 1,51%; Autostrada del Brennero S.p.A. 1,67%; Autovie Venete S.p.A. 1,88%; Brescia-Padova S.p.A. 2,08%; Consorzio Autostrade Siciliane 0,00%; CAV S.p.A. 0,32%; Centro Padane S.p.A. 0,00%; Autocamionale della Cisa S.p.A. 0,00%; Autostrada dei Fiori S.p.A. 0,98%; Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A. 13,91%; Tangenziale di Napoli S.p.A. 4,31%; RAV S.p.A. 52,69%; SALT S.p.A. 2,10%; SAT S.p.A. 1,33%; Autostrade Meridionali (SAM) S.p.A. 5,98%; SATAP S.p.A. Tronco A4 8,34%; SATAP S.p.A. Tronco A21 1,67%; SAV S.p.A. 0,00%; SITAF S.p.A. 5,71%; Torino - Savona S.p.A. 2,79%; Strada dei Parchi S.p.A. 12,89%; Bre. be. mi. 4,69%, TEEM 2,70% e Pedemontana Lombarda 1,70%.

Ecco perché

La successione delle norme e degli Atti convenzionali ha dato luogo a diversi regimi tariffari che tengono conto, pur con diverse modalità, dei parametri legati all’inflazione (programmata o reale), alla qualità, al recupero della produttività nonché agli investimenti in beni devolvibili effettuati. In due parole: le autostrade sono dello Stato, che le dà in concessione ai privati, i quali godono di aumenti dei pedaggi se dimostrano di investire nella infrastruttura. Questo il succo di una formula matematica di una complessità enorme, che consente ai gestori di avere spessissimo i rincari. In particolare per quanto attiene la spesa per investimenti, sono stati considerati gli importi sostenuti dalle società nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2016 ed il 30 settembre 2017, pari a 755,916 milioni di euro di cui 487,691 milioni di euro sono stati riconosciuti ai fini della remunerazione. La differenza, pari a 268,225 milioni di euro non genera alcun incremento ai sensi delle vigenti pattuizioni convenzionali.

Il sì del ministero dei Trasporti

Sentiamo il ministero dei Trasporti: “Sulla base del quadro regolamentare vigente, e a seguito delle verifiche istruttorie poste in essere, sono stati firmati, quindi, i decreti interministeriali di concerto tra il ministro dei Trasporti e il ministro dell’Economia”.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato


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