Test

pubblicato il 3 ottobre 2008

Harley Davidson Rocker-C - TEST

Quando le emozioni viaggiano su due ruote

Harley Davidson Rocker-C - TEST
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Un foglio bianco...tante sensazioni, infinite emozioni, ma una grande difficoltà nel tradurle in lettere. Ecco, questi siamo noi che tentiamo di affrontare il test di  Harley Davidson Rocker – C. Le famose bicilindriche di Milwaukee sono un osso veramente duro da affrontare: ciclistica, motore, prestazioni, sono tutte parole quasi inutili quando si parla di Harley Davidson. Veri e propri punti cardine nella valutazione della stragrande maggioranza delle moto, assumono ora i tratti di contorni; di dettagli trascurabili e marginali. Qui non si può parlare di tecnica, ma solo di pura emozione, di vera filosofia delle due ruote. 

Harley Davidson è esattamente come una donna, ma non una qualunque, proprio La Donna. Quella che in una piazza gremita di persone, annulla tutto e tutti diventando l'unica protagonista dei vostri sguardi. Può  non essere perfetta, ma il suo fascino è tale da catturare e rimanere impresso nella mente come una dolce ossessione. Harley Davidson Rocker – C è tutto questo. Una linea assolutamente esclusiva che si impreziosisce di dettagli unici  che incarnano alla perfezione il mitico stile hardtail, ma con una classe  e  morbidezza assoluta. Il parafango posteriore rockertail, viene montato direttamente sul forcellone senza supporti a vista, riproducendo così le linee autentiche delle mitiche custom a sospensioni rigide. Sotto la sella torna poi il quantomai affascinante serbatoio olio a forma di ferro di cavallo, in tinta con la moto, che invita ad un serbatoio dalla forma allungata con inserti 3-D lavorati, impreziosito, nella parte superiore, da un'elegante console cromata.

Le emozioni continuano grazie ad un manubrio arretrato in acciaio inossidabile che anticipa una forcella telescopica Showa da 49 mm con copristeli scolpiti. Grazie all'inclinazione di ben 38° del canotto di sterzo, l'avancorsa di questa Harley Davidson Rocker – C, raggiunge quota  157,48 mm: una cifra che l'avvicina prepotentemente alle mitiche Choppers di Easy Rider! L'incarico di illuminare la via del fortunato centauro, è demandato ad un  faro cromato “Bullet” dalle linee che si ispirano a quelli utilizzati nei mitici camion dei pompieri americani. La “chicca” forse più affascinante di questa  Harley Davidson Rocker – C è, senza ombra di dubbio, la sella:  “Trick” monoposto “due in uno”. Spettacolare nella linea retrò, regala una livrea sorprendente nella versione monoposto, lasciando completamente libero alla vista il generoso parafango rockertail. Dal suo interno compare poi un sellino per il passeggero; piccolo, ma sufficientemente confortevole.

Ricordandoci che siamo al cospetto di una moto e non di un complemento d'arredo – anche se potrebbe stare benissimo nel salotto al posto di un bel quadro -, andiamo a vedere cosa spinge questa  Harley Davidson Rocker – C.
Una delle caratteristiche principali delle due ruote di Milwaukee, è sicuramente quella di rimanere immutate nel tempo, ma sarà veramente così? Qui sta la vera abilità: aggiornarsi in continuazione senza però stravolgere quella che è la pura filosofia Harley. Rocker – C palesa un look assolutamente classico, ma che nasconde comunque un pacchetto tecnologico di tutto rispetto.

Apre le danze il nuovo propulsore Twin Cam 96B da 1584 cc: sempre il classico bicilindrico famoso in tutto il mondo, ma che migliora prestazioni ottenendo un incremento di circa il 19% in più di coppa massima rispetto al precedente Twin Cam 88 da 1450 cc. La potenza massima raggiunge quota 70,65 CV, sviluppando ben 117 Nm di coppia massima a soli 3200 giri. A ripartire la potenza del Twin americano, ci pensa il cambio Criuse Drive a 6 marce, comparso per la prima volta nel 2006 sui modelli Dyna.  Per ovviare alle rigide normative antinquinamento senza stravolgere le classiche forme, Harley ha introdotto un sistema attivo di aspirazione e scarico dell'aria, in grado di contenere i livelli d'emissione senza però alterare minimamente la classica linea del motore e soprattutto il sound Harley!
Come da tradizione però, anche il motore stesso deve rappresentare un elemento di design oltre che fonte propulsiva ed ecco infatti che viene verniciato a polvere nera con coperchi valvole cromati. Dopo tutto ci ricordiamo che Harley Davidson Rocker – C oltre che vista, va anche provata e allora diamo voce al Twin americano attraverso gli scarichi Shorty gemellati cromati.
La posizione in sella è quella tipica delle  hardtail: con braccia e gambe ben allungate e seduta ad una manciata di centimetri da terra! Tanto per cambiare però, le apparenze ingannano e, se a prima vista la posizione può sembrare a dir poco scomoda, una volta in marcia tutto sta al suo posto senza gravare particolarmente sulla schiena o braccia.
Le qualità dinamiche sono ovviamente da Harley Davidson. La lunghezza di 2420 mm ed angoli d'inclinazione di 29,5° a destra e 32,5° a sinistra, sono valori che palesano da soli una certa impossibilità ad affrontare con allegria percorrenze montane, ma questa è Harley e lei, di problemi, certo non se ne fa! Tranquillità e rilassatezza diventano le parole d'ordine.
 
Ci si deve solo abbandonare completamente al piacere di guida ed al paesaggio, accarezzando dolcemente l'acceleratore con il motore che gira basso facendo da colonna sonora.  Presa mano con una filosofia più rilassata, Harley Davidson Rocker – C, si guida che è un gusto. Il gommore posteriore da 240”, oltre ad offrire una vista posteriore che rasenta  la libidine più assoluta, offre un appoggio in curva degno di un binario ferroviario ed anche i cambi di direzione, complice il baricentro molto basso, sono agili e precisi. Il cambio, dal canto suo, va usato poco vista l'esuberante coppia, ma ad ogni richiesta è pronto e preciso negli innesti ed anche la frizione si presenta molto disponibile offrendo una resistenza che certo non affatica la mano sinistra.

Che dire su una moto come questa. Ad ogni sosta, un capannello di persone si fermava ad osservarla e la classica domanda “come va questo capolavoro” faceva da colonna sonora. Ogni volta la nostra risposta veniva annunciata da un breve sorriso seguito da “E' un'Harley, non c'è altro moto per descriverla”. Ed è proprio così: non c'è altro modo per descrivere queste moto se non il nome stesso: Harley Davidson. 

Harley Davidson Rocker – C parte da 22.000 euro: un prezzo senza ombra di dubbio impegnativo. Esagerato? fateci un giro e poi ne riparliamo... Potenza e prestazioni hanno un prezzo, ma le emozioni non si posso comprare... Harley Davidson è riuscita a metterle in vendita lo stesso!

Autore: Matteo Sanavio

Tag: Test , bicilindriche , custom


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