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pubblicato il 20 novembre 2017

Telecamere: controllo sui veicoli, 5 cose da sapere

Attenzione agli occhi elettronici: si collegano ai database e sanno tutto

Telecamere: controllo sui veicoli, 5 cose da sapere

Il Grande Fratello si espande sempre di più: telecamere sofisticate, che si collegano ai database di Motorizzazione, assicurazioni, ministeri, per avere le informazioni necessarie sui veicoli. Obiettivo, migliorare la sicurezza stradale, specie per quanto riguarda le Rc moto e le Rc auto. Vediamo allora le 5 cose principali da sapere in materia.

1) Esistono diversi apparecchi in funzione. Uno dei principali è il Targa System: verifica in tempo reale la mancata copertura assicurativa, lo stato della revisione e se il veicolo è rubato o nella black list delle Forze dell'ordine. Tutti i veicoli in transito vengono visualizzati in tempo reale sul video del dispositivo. La verifica dei dati veicolo al ministero dei Trasporti dura 2 o 3 secondi. Fornito di una comoda valigia, permette di essere trasportato in modo sicuro, ovunque, montato e collegato poi in pochi secondi dagli agenti di polizia. La cam mobile può essere facilmente posizionata all'interno dell'auto, e grazie al wi-fi integrato non necessita di lavori di installazione e può essere facilmente scambiata fra le pattuglie.

2) Fra i vari modi di operare, c’è questo. Una pattuglia, ferma a bordo strada col Targa System, immortala i veicoli. Controlla il mezzo. Se questo non è in regola (magari non ha la Rc), allora comunica il dato alla seconda pattuglia. Che ferma il veicolo e contesta l’infrazione. Sta al guidatore (o al proprietario) dimostrare di essere in regola.

3) La multa se il veicolo è senza Rc è di 848 euro, più il sequestro dell’auto o moto. A questo punto, se il proprietario paga la Rc entro 30 giorni dalla scadenza della Rc stessa, o se radia il mezzo entro 30 giorni col consenso delle Forze dell’ordine, la multa scende a 212,25 euro, e il mezzo viene sbloccato. Cavillo che neutralizza un po' il potere deterrente della regola: in teoria c'è la stangata, che però poi si affievolisce.

4) Da non sottovalutare anche altre ricerche, più delicate, con altre telecamere. Ovviamente, viene dato tempo al proprietario di dimostrare di essere in regola. Chi circola con un veicolo sottoposto al fermo amministrativo (le ganasce fiscali), salva l'applicazione delle sanzioni penali per la violazione degli obblighi posti in capo al custode, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma di 770 euro. È disposta, inoltre, la confisca del veicolo. Non sarà applicabile né il pagamento in misura ridotta entro 60 giorni né lo sconto del 30% per il pagamento entro 5 giorni.

5) Chiunque, durante il periodo in cui il veicolo è sottoposto al sequestro, circola abusivamente con il veicolo stesso, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di 2.006 euro. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a 3 mesi.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , multe


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