Special e Elaborazioni

pubblicato il 16 novembre 2017

Kawasaki Z900RS: tre special per darle in benvenuto

Le ha commissionate la Casa di Akash a tre famosi customizzatori giapponesi: Bito R&D, Moto Corse e Doremi Collection

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La Kawasaki Z900RS è stata una delle novità più attese di Eicma 2017 e ha calamitato subito l'attenzione del pubblico. La Casa di Akashi cerca quindi di sfruttare questo interesse – in attesa del vero debutto in società, previsto con il Press Test di fine mese - mostrando le possibilità di personalizzazione di questa nuda ispirata all'iconica Z1. Con un esperimento singolare. Tre moto di pre-produzione e tre preparatori giapponesi: Bito R&D, Moto Corse e Doremi Collection.

Jo Bito, il mago delle Z1

Il fondatore di Bito R&D, Jo Bito, si è costruito la sua reputazione sulle Kawasaki Z1. E, anche se la Z900RS, secondo lui, “fa davvero sentire l'eredità della Z1, fin dal primo sguardo” c'è sempre qualcosa che si può migliorare. Per cominciare, ha installato i suoi famosi cerchi Magtan. Poi si è dedicato allo scarico, montando un impianto completo (collettori e terminale). Ma non si è dimenticato del look: oltre al serbatoio con vistose bande gialle su tinta verde, la sella ha ricevuto nella porzione dedicata al passeggero un cinghietto di sicurezza, mentre nella parte posteriore spicca un portapacchi tubolare. Nuove anche le pedane, regolabili, i dischi e le pinze freno anteriori.

Doremi Collection, non solo eleganza

L'ispirazione è arrivata direttamente dalle corse (di una volta): la Kawasaki Z900RS by Doremi Collection si ispira alla Yoshimura Z1 guidata nel campionato Ama Superbike da Wes Cooley. La banda colorata su serbatoio e codone ritorna verde Kawasaki, i cerchi sono dorati e i dischi freno anteriori pieni. Ma non mancano nemmeno scarichi neri opachi, carter del motore lavorati, e indicatori di direzione tondi, dall'aspetto decisamente vintage. Secondo Hiroshi Take, il creatore,Cambiare sella e montare semplicemente degli scarichi aftermarket fra poco non sarà più sufficiente per distinguersi. Personalizzare una moto significa riuscire a far dire a chi la vede :“Ehi, questa sì che è diversa ed originale".

Moto Corse, l'alternativa sportiva

Basta guardare la Z900RS creata da Shin Kondo, di Moto Corse, per capire che il preparatore giapponese specializzato in moto italiane si è divertito davvero molto nella realizzazione. Valorizzando il lato prestazionale della nuda di Akashi. Con forcella Öhlins pluriregolabile, tanto per cominciare. Ma anche dischi baffati e carbonio un po' dappertuttto, perfino a rivestire gli strumenti circolari. Specifici anche scarico e colorazione, con banda sul serbatoio nera incorniciata da profili argentei. E la sella, con impunture a rombi. La versione di Moto Corse fa venir voglia di guidare...

Autore: Andrea Rapelli

Tag: Special e Elaborazioni , special


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