Curiosità

pubblicato il 15 novembre 2017

Dieci consigli per affrontare (e superare) l'inverno in moto

Se non riuscite a separarvi dalla vostra amata due ruote nemmeno con il freddo, ecco i trucchi per non soffrire

Dieci consigli per affrontare (e superare) l'inverno in moto

Ci siamo, il freddo è arrivato. Se siete tra quelli che non possono fare a meno di usare la moto 365 giorni l'anno, sia per lavoro sia per piacere, ecco dieci dritte pergodervi (o almeno passare indenni) l'inverno. Senza problemi né per voi né per la vostra amata due ruote.

1. Coccole necessarie: la manutenzione 

Per prima cosa, occupatevi del vostro mezzo e coccolatelo. Dopo un accurato lavaggio, lubrificate bene tutto ciò che può ossidarsi o non funzionare con il freddo: dalla catena al cavo frizione, dai contatti elettrici alle serrature. Questo vi metterà al riparo da sgradevoli sorprese (e fastidiosi rumori).

2. Occhio alle gomme 

Se i pneumatici sono quasi al limite della loro usura, sostituiteli il prima possibile (siete ancora in tempo) e scegliete gomme non troppo sportive: le mescole morbide sono fatte per asfalti caldi e climi temperati. Per gli scooter - ma qualcosa esiste anche per le moto - ci sono in commercio specifici pneumatici winter. Se fa molto freddo, potete abbassare di qualche decimo di bar la pressione: così, avrete più grip e le gomme si scalderanno più in fretta. Non fatelo se avete in programma lunghi viaggi.

3. Fatevi vedere 

Controllate il buon funzionamento delle luci: vedere ed essere visti è fondamentale d'inverno, quando le ore di luce scarseggiano. Se guidate moto con qualche anno sulle spalle, esiste la possibilità di installare lampadine più potenti (o faretti aggiuntivi). Verificate però che l'impianto elettrico sia sufficientemente dimensionato per sostenere il surplus di energia.

4. Visiera in perfetta efficienza 

Con luce scarsa o nebbia, vedere bene diventa vitale. Verificate le condizioni della vostra visiera (trasparente, mi raccomando). Deve essere priva di graffi e con dispositivo Pinlock installato, speciale membrana interna che evita l'appannamento. Fatevi un altro regalo: tenetela sempre ben pulita, sia all'interno sia all'esterno.

5. L'importanza dell'abbigliamento 

Vestitevi a strati. Esistono pantaloni e maglie termici, da indossare sotto il vestiti, capaci di trattenere il caldo del corpo e non far penetrare il freddo. Alcuni motociclisti – particolarmente avvezzi ai climi rigidi – sceglieranno capi riscaldabili. Per i guanti, meglio quelli riscaldabili con batteria integrata, che non costringono a collegare scomodi fili alla moto. Su giacche e pantaloni invernali c'è semplicemente l'imbarazzo della scelta. Se guidate lo scooter, non dimenticate la copertina, impermeabile e antivento.

6. Mani sempre asciutte e al caldo 

Per la scelta dei guanti, puntate sul Gore-Tex (che però non va d'accordo con le manopole riscaldabili). Se non avete voglia di spendere, provate ad usare i guanti in plastica per il self-service che si trovano nelle stazioni di servizio. Non saranno il massimo da vedere, ma quando piove o fa particolarmente freddo sono una vera e propria manna, da indossare sopra i vostri guanti. A patto però che questi non siano particolarmente grandi: in questo caso, farete fatica ad infilarveli.

7. Scaldate la meccanica

Quando la colonnina di mercurio scende parecchio, ricordate di scaldare quella trentina di secondi in più il motore prima di mettervi in marcia. Questo permette all'olio di raggiungere tutte le parti meccaniche in movimento ed evita, a lungo andare, danni al motore. Per i primi km, naturalmente, andate molto cauti con la manopola del gas, mettete tutte le marce il prima possibile e, progressivamente, cominciate ad usare una gamma più ampia di giri motore.

8. Guidate dolcemente

L'asfalto freddo - o, peggio, ricoperto di brina - offre un grip davvero scarso. Agite dolcemente sui comandi, senza pinzate tipo “staccata all'ultimo sangue” o movimenti troppo bruschi con il corpo. Guardate avanti il più possibile, cercando di prevenire ogni possibile pericolo. Occhio alle zone d'ombra, che possono nascondere un fondo ancora più scivoloso, e all'asfalto brillante, poco amichevole in termini di aderenza. L'unica arma? Procedere con cautela, senza eccessi.

9. La pioggia non è una nemica

Con la pioggia tutto si complica: oltre a ripararvi dall'acqua - fondamentale abbigliamento antipioggia di prima qualità - dovete anche evitare, per quanto possibile, di irrigidirvi in sella. E' il modo migliore per combinare qualche pasticcio. Meglio restare rilassati e concentrarsi sulla guida. Cercate di capire quale sia il limite di aderenza e siate sempre prudenti. Se non pioveva da un po', aspettatevi un grip ancora più scarso, dovuto alla patina di... "schifezze" accumulate sull'asfalto.

10. Lavate spesso la moto 

Prendetevi più tempo, rispetto alla bella stagione, per lavare la vostra moto. Il sale chimico che si deposita su meccanica e carrozzeria può causare danni seri se lo lasciate agire indisturbato per troppo tempo. Quando se ne sta accumulando troppo, date una bella sciacquata per eliminarlo.

Infine, se dopo aver letto tutto l'articolo decidete comunque di fare di "testa vostra" e... mettere in letargo la moto fino alla primavera successiva, ecco i nostri consigli per un rimessaggio invernale senza rischi.

 

Autore: Andrea Rapelli

Tag: Curiosità , inverno in moto


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