Tecnica

pubblicato il 5 novembre 2017

Tutorial: come cambiare l'olio motore [VIDEO]

I trucchi e le accortezze per sostituire il lubrificante della vostra moto senza brutte sorprese

Se siete motociclisti, non devo certo ricordarvi quanto sia importante eseguire la giusta manutenzione. Specie se parliamo di una moto sportiva, abituata non solo ai valichi di montagna, ma anche ai cordoli della pista. Per essere sempre in perfetta forma, un motore come quello di questa Yamaha YZF-R1 Santander ha bisogno di un olio giusto. Da cambiare ad intervalli regolari. Vediamo come si fa.

Giuste precauzioni

Se si tratta di una supersportiva come in questo caso, vanno prima smontate le carene laterali, per poter lavorare comodamente. Il motore deve essere caldo: l'olio fluirà più facilmente. Dopo aver messo la moto sul cavalletto posteriore, in modo che stia dritta, potete posizionare un contenitore per il lubrificante sotto il motore, aprire il tappo di riempimento e svitare quello di scolo. A questo punto, l'olio scuro ed esausto riempirà la bacinella: attenzione a non scottarvi, è ancora caldo!

Gli attrezzi da usare

Intanto, potete rimuovere il filtro, che va sostituito ad ogni cambio olio: per farlo, serve un attrezzo specifico. Una chiave a nastro va bene, ancora meglio se a tazza, collegata ad una chiave dinamometrica. Prima di montare il nuovo elemento, ricordate di ungere con il dito sporco di olio la guarnizione del filtro, così migliora la tenuta una volta serrato. Altro trucchetto: riempite il filtro nuovo con olio fresco, così il motore non rischierà di girare senz'olio nei primi istanti di accensione subito dopo il cambio lubrificante. Mentre l'olio fluisce dal basamento, pulite con cura il tappo di scarico e il magnete ad esso attaccato (se c'è): serve a raccogliere l'eventuale limatura metallica che si genera dall'usura degli organi interni.

Il momento dell'olio nuovo 

Dopo aver serrato la vite di scolo, date al vostro motore nuova linfa vitale! Naturalmente, l'olio deve rispettare le specifiche fornite dal Costruttore. E poi, certo, deve essere di alta qualità, come nel nostro caso. Ogni quanto tempo cambiarlo? Seguite sempre le indicazioni presenti sul libretto di uso e manutenzione della moto: così, siete certi di non sbagliare. Nel dubbio, meglio una volta in più che una in meno.

Controllate il livello

E adesso, si può mettere in moto. Dopo aver lasciato girare il motore per qualche minuto, rimane solo una cosa da fare: spegnere e controllare il livello dell'olio. Su alcune moto c'è la classica astina, su altre, come in questo caso, l'oblò: l'importante è che il livello rimanga tra il minimo ed il massimo. Non esagerate con il lubrificante: si potrebbe danneggiare il motore. Ora, non vi resta che verificare se ci sono perdite o trafilaggi.

Si ringrazia per la gentile collaborazione l'officina AleMoto di Paderno Dugnano (MI)

Autore: Andrea Rapelli

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