dalla Home

Novità

pubblicato il 26 ottobre 2017

Kawasaki Ninja 400, foto e informazioni ufficiali

La sportiva per tutti, con costi di gestione contenuti e un aspetto da grande

Kawasaki Ninja 400, foto e informazioni ufficiali
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Kawasaki Ninja 400 2018 - anteprima 1
  • Kawasaki Ninja 400 2018 - anteprima 2
  • Kawasaki Ninja 400 2018 - anteprima 3
  • Kawasaki Ninja 400 2018 - anteprima 4
  • Kawasaki Ninja 400 2018 - anteprima 5
  • Kawasaki Ninja 400 2018 - anteprima 6

Da cenerentole quali erano, le 400 stanno pian piano – dopo il successo nei mercati asiatici - invadendo anche l'Europa. Cominciano a piacere per i costi di gestione ridotti e il basso prezzo d'acquisto. Che possono conquistare anche chi cerca sensazioni sportive: la nuova Kawasaki Ninja 400 ne è un esempio. Dopo il debutto a Tokyo, sbarcherà per la prima volta anche sul Vecchio Continente, cogliendo l'occasione del Salone di Milano.

Ispirazione ZX-10R 

Dalla prima piccola Ninja, la 250R del 2008, parecchia acqua sotto i ponti è passata. Anche dal punto di vista dello stile: la Kawasaki Ninja 400 ha preso ispirazione direttamente dalla H2 e dalla sorellona ZX-10R. Lo sguardo è corrucciato e gli occhi sono a LED, il serbatoio è compatto e frastagliato e il codino slanciato, proprio come sulle supersportive più prestanti – la sella è a 785 mm da terra. La posizione dei semimanubri non sembra esasperata e davanti agli occhi del pilota appare una strumentazione mista degna di una categoria superiore.

Ancora sconosciuto il prezzo 

La nuova Kawasaki Ninja 400 è mossa da un bicilindrico parallelo da 399 cc, capace di 45 CV a 10.000 giri e 38 Nm a 8.000 giri. Il cambio è a 6 marce, con frizione assistita e antisaltellamento. Il telaio a traliccio in acciaio usa il motore come elemento stressato, con il forcellone in alluminio infulcrato nella parte posteriore del propulsore. Per quanto riguarda le sospensioni, davanti c'è una forcella classica con steli da 41 mm di diametro mentre dietro c'è un mono regolabile nel precarico (5 step). La frenata, assistita da un ABS by Nissin, è affidata a due dischi, entrambi morsi da pinze a due pistoncini: l'anteriore è da 310 mm mentre il posteriore ha un diametro di 265 mm. Per il prezzo, bisogna aspettare l'apertura del Salone di Milano. Di certo, sarà estremamente competitivo.

Autore: Andrea Rapelli

Tag: Novità


Top