Attualità e Mercato

pubblicato il 18 ottobre 2017

Manutenzione moto: il rimessaggio invernale

Qualche trucco per affrontare senza timore il "letargo" della vostra bella

Manutenzione moto: il rimessaggio invernale
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Le temperature miti di questo strano autunno contribuiscono a confonderci le idee (metereologiche), ma è indubbio che il Generale Inverno si stia avvicinando a grandi passi. Se siete tra quelli che usano mettere in garage il proprio mezzo nella brutta stagione e riscoprirlo a primavera, ecco i nostri consigli per un rimessaggio invernale della moto con i fiocchi. Giusto per non arrivare impreparati...

La pulizia, prima di tutto

La buona riuscita del rimessaggio invernale sta anche nel lavaggio accurato della moto, che va effettuato prima del “letargo” in garage. Per farlo, meglio usare una spugna, sapone specifico e acqua tiepida. Ma va bene anche il self-service con la lancia, a patto di non insistere con il getto ad alta pressione su parti elettriche o delicate, come i blocchetti, il radiatore, la catena, le guarnizioni... Capitolo asciugatura: l'aria compressa è perfetta. Se non dovesse esserci, pelle di daino (o panno morbido) e tanto olio di gomito. La cosa importante è che, prima dell'abbandono in garage, la moto sia perfettamente asciutta: l'acqua o l'umidità, a lungo andare, possono far danni.

Catena sempre in forma 

Arrivati in garage, con la moto perfettamente asciutta, ci si può concentrare sui dettagli. Il rimessaggio invernale è il momento giusto per una pulizia della catena di trasmissione – se avete il cardano... passate oltre – con un pennello imbevuto nel petrolio bianco (reperibile in ferramenta e nei negozi di fai-da-te): una volta eliminate tutte le impurità, asciugate bene la catena con un panno e spruzzate grasso nuovo. Mi raccomando: la bomboletta deve essere sempre usata dall'interno, sul ramo inferiore della catena e mai dall'esterno. Inoltre, meglio girare la ruota a mano, mai con la prima inserita e il motore acceso: per far questo, vi torna utile il cavalletto.

Preservare gomme e serbatoio

Se infatti la vostra moto non è dotata di cavalletto centrale, meglio acquistarne uno posteriore. Eviterà, durante il lungo sonno, che il pneumatico posteriore non si ovalizzi. Davanti? Se non volete comprare un cavalletto anteriore, potete porre fra gomma e pavimento un pezzo di legno, che isolerà dall'umidità. Gonfiate poi la gomma a circa 3 bar, oppure ruotatela spesso. Il serbatoio deve essere pieno fino all'orlo: se prevedete uno stop molto lungo, almeno sei mesi, meglio invece svuotarlo del tutto.

Manutentori e lenzuola

Capitolo batteria: comprate un buon mantenitore di carica, in grado di tenere costante il livello di carica dell'accumulatore durante l'inverno. Se non riuscite a collegarlo con la batteria nella sua sede, dovrete giocoforza scollegarla e smontarla dalla moto. Volendo, potete mettere un foglio di carta tra dischi e pastiglie, in modo che non si incollino durante lo stop. Fatto questo, non rimane che coprire la vostra bella: meglio un telo traspirante. Se non volete comprarlo, potete sempre utilizzare un vecchio lenzuolo o una coperta di lana. Vanno bene e sono a costo zero.

Autore: Andrea Rapelli

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