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pubblicato il 14 ottobre 2017

Ducati Monster 797: Perché comprarla... e perché no [VIDEO]

L'eterna naked di Borgo Panigale compie 25 anni: festeggiamola a dovere

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La Ducati Monster ha appena compiuto il quarto di secolo: 25 anni di strada, che l'hanno portata ad essere una vera e propria colonna portante della gamma di Borgo Panigale. Per festeggiarla a dovere, abbiamo deciso di provare la versione più evocativa, la Monster 797 raffreddata ad aria. Ecco come è andato questo #perchécomprarla tutto italiano.

Un look senza età 

Il serbatoio in acciaio continua ad essere protagonista, quando la Monster 797 è sul cavalletto. Il ritorno del gancio di chiusura, poi, non fa che aumentare il richiamo alla prima generazione. Così come il telaio, a traliccio in tubi d'acciaio. La posizione in sella è piuttosto rilassata e non pensate di aspettarvi una qualsivoglia protezione dall'aria: la Monster 797, semplicemente, non può offrirla. Il cuore arriva dritto dritto dalla Scrambler, ed è il bicilindrico a L Desmodue da 75 CV a 8.250 giri e 67 Nm a 5.750 giri. Brillante e spensierato, dà il meglio in mezzo ma non disdegna cambiate sul filo dei 7.000 giri. Niente riding mode, ma non se ne sente la mancanza.

Entrare in sintonia è un attimo

Agile e maneggevole, con la Monster si entra in confidenza subito: il manubrio ampio e il serbatoio largo, da stringere con le ginocchia, permettono di gestirsi “il mostro” sia in città sia quando si esce dalla mura. Meglio con l'asfalto in buono stato: sulle buche, qualche scossone dal mono arriva. Bene la forcella Kayaba, che regge bene anche la guida brillante e i freni, pronti e ben modulabili. Occhio alla mancanza del controllo di trazione: su sampietrini e asfalto viscido è tutto sotto il controllo del vostro polso destro. C'è comunque da dire che, con la potenza in gioco, non si sente troppo la mancanza delle “briglie” elettroniche.

Quanto costa

Se è vero che qualcuno potrebbe desiderare un'erogazione più appuntita e un sound più accattivante, il vero difetto della Ducati Monster 797 è il prezzo: si parte infatti dagli 8.950 euro della Dark Stealth in nero opaco, mentre per il Ducati Red o la Star White Silk con telaio rosso ci vogliono 9.050 euro, e 400 euro in più per la versione Plus con cupolino e coprisella passeggero in tinta. Inutile nascondere che sul mercato ci sono rivali più economiche, ma non per questo meno divertenti: BMW F800R, Suzuki GSX-S 750 e Triumph Street Triple, ma anche Kawasaki Z900 o Yamaha MT-09.

Autore: Redazione

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