Attualità e Mercato

pubblicato il 3 ottobre 2017

Hoverboard elettrico: 5 cose da sapere

I dubbi sugli strani mezzi a due ruote affiancate che si vedono sempre più nelle città

Hoverboard elettrico: 5 cose da sapere

Si chiama Hoverboard ed è uno scooter elettrico autobilanciato, detto anche tavola biciclica autobilanciata. Lo avrete visto tutti: è un dispositivo di trasporto personale in stile segway, un mix di informatica, elettronica e meccanica. Il “guidatore” ci sale sopra con entrambi i piedi, e va su due ruote collegate a due piccole piattaforme snodate tra loro. Come si muove? C’è un sensore di peso posto sulle piccole piattaforme e da un giroscopio. Ma ecco in basso le risposte ai dubbi più frequenti: una mini guida utile per chi viaggia in città in scooter o in moto e si imbatte in un Hoverboard elettrico.

Cinque regole per conoscere gli Hoverboard elettrici

1) Secondo Poliziamunicipale.it, gli Hoverboard elettrici non sono annoverati in alcuna categoria di veicoli, né possono essere annoverati tra gli “acceleratori di andatura” ricordati nei commi 8 e 9 dell’articolo 190 del Codice della Strada: non funzionano a propulsione esclusivamente muscolare. Una cosa ben diversa quindi rispetto a pattini o skateboard.

2) Nel vuoto normativo, sostiene Poliziamunicipale.it, gli Hoverboard elettrici possono essere assimilati ai “Personal Transporter” per i quali l’Unione Europea, fin dalla loro prima diffusione, ha sempre escluso, per il momento, una loro omologazione. Morale: per l’UE, gli Hoverboard elettrici hanno l’attitudine a essere impiegati esclusivamente su aree esterne alla carreggiata, quali i marciapiedi.

3) Con riferimento ai “Personal Transporter”, il ministero dei Trasporti, con la nota 26702 del 20 marzo 2007, ha cercato di fornire alcune norme di comportamento specifiche, cui tentar di adeguare l'utilizzo di tali congegni. Velocità massima di 6 km/h in aree destinate ai pedoni, quali marciapiedi e aree pedonali; età minima di 16 anni per il loro utilizzo; divieto di usarli in condizioni di scarsa visibilità (di notte per esempio).

4) Le persone che si muovono attraverso questi trasportatori sono tenute a rispettare l’articolo 190 del Codice della Strada per quel che attiene la circolazione pedonale, specificando comunque che il loro impiego fuori dai centri abitati è da considerarsi vietato.

5) Per Poliziamunicipale.it, non si evidenziano violazioni contestabili nel caso di circolazione in area pedonale con Hoverboard elettrici che vanno sotto i 6 hm/h, mentre in caso di superamento di tale valore si può ipotizzare la conduzione di un vero e proprio veicolo. Ecco l’ipotesi finale: un Hoverboard elettrico che va oltre i 6 km/h potrebbe anche essere considerato alla stregua di un ciclomotore, con la conseguenza che la lecita conduzione dello stesso sarà assoggettata alle norme che consentono e regolamentano la circolazione di tale categoria di veicoli.

Autore: Redazione

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