Sport

pubblicato il 2 ottobre 2017

Superbike, Rea si prende il terzo titolo. Ora si cambi

Si chiude il mondiale delle derivate di serie. Restano ancora due appuntamenti ma sarà importante cambiare "le regole" in vista della prossima stagione

Superbike, Rea si prende il terzo titolo. Ora si cambi

Il giorno tanto atteso è arrivato. Jonathan Rea a Magny-Cours ha portato a casa il terzo titolo consecutivo nel mondiale Superbike 2017 formalizzando quello che di fatto era un risultato scontato da mesi. Si conferma nuovamente il pilota più forte del mondiale delle derivate di serie e ancora una volta sembra appartenere a un’altra categoria. E non è sicuramente solo merito della moto. Fermo restando il fatto che le Kawasaki e le Ducati ufficiali sono su un altro gradino rispetto a tutte le altre, la superiorità del campione inglese è lampante: sull’asciutto e sul bagnato, sulle piste di casa e su quelle meno amate. Ha sempre una marcia in più e ogni volta che arriva al parco chiuso sembra reduce da una seduta di mezz’ora in un centro benessere. Così non va bene, ovviamente.

Maggiore equilibrio o una "promozione" per Rea

Come si risolve questo problema? Beh intanto pare ci siano le intenzioni da parte di Dorna di cambiare qualcosa per ridurre il gap tra i primi quattro e tutti gli altri. Non è ancora chiaro se e come si interverrà per rendere il mondiale più equilibrato ma ci si aspetta sicuramente che qualcosa si muova già in vista della prossima stagione. D’altronde che la Superbike oggi sia noiosa non è una polemica sterile mossa da chi “rema contro” a prescindere, come pensa qualcuno. È piuttosto una (triste) realtà che gli stessi piloti riconoscono. Dunque, sarà importante provare a cambiare le carte in tavola per restituire ai partecipanti e al pubblico lo show che da sempre ha contraddistinto questa importante competizione. Poi se anche le eventuali modifiche non dovessero bastare, sarà purtroppo necessario “espellere” Jonathan Rea dai prossimi mondiali garantendogli un posto in un’altra competizione: che sia MotoGP, F1, Rally, Motocross o moto d’acqua. Gli si dia carta bianca…

Autore: Redazione

Tag: Sport , superbike


Top