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pubblicato il 30 settembre 2017

Moto Guzzi MGX-21: Perché comprarla... e perché no [VIDEO]

La bagger di Mandello è esplosiva in tutti i sensi e regala sensazioni uniche. Ecco come va

Monumentale in tutti i sensi, la Moto Guzzi MGX-21 è una bagger con un look d'impatto, mossa dal più grande bicilindrico a V prodotto in Europa: questo #perchécomprarla è dedicato a lei.

Cosa piace e cosa no

Bassa, lunga, imponente, con un look total black arricchito da particolari in carbonio, che le donano allo stesso tempo eleganza e una bellezza tenebrosa: la Moto Guzzi MGX-21 sa farsi ammirare. L’ampia carenatura frontale, che sovrasta una ruota da 21”, garantisce una discreta protezione aerodinamica, anche se attorno ai 130 km/h qualche vortice sul casco compare. In sella, le braccia sono piuttosto distese in avanti e i piedi si mettono a terra abbastanza facilmente. Ma attenzione: nelle manovre a motore spento il peso (oltre 340 kg) si sente. A spingere c'è un bicilindrico a V di 1.380 cc con trasmissione finale a cardano, che non colpisce più di tanto per la potenza massima (96,6 CV a 6500 giri/min), quanto piuttosto nella coppia, 121 Nm a soli 3.000 giri. Tradotto, significa una gran castagna tutte le volte che si spalanca il gas. La senti nelle braccia questa Guzzi MGX-21, anche a causa della ruota da 21’’ davanti. A bassa velocità bisogna prenderci la mano. Superati i 40/50 km/h si scoprono invece un rigore e una direzionalità impensabili, e il gioco tra le curve è limitato solo dalla capacità del pilota di riuscire a gestire tanta forza unita a una simile massa in movimento... Le mappe motore a disposizione sono 3: Pioggia, Turismo e Veloce: in quest’ultima dai gas e ti senti strappare via le braccia! Una goduria. Turismo è equilibrata e buona un po’ per tutto mentre Pioggia, beh, lo dice la parola stessa. Da sfruttare lungo strade larghe e veloci, questa Guzzi si trova più in difficoltà fra le vie cittadine, a causa di ingombri e peso. E poi costa cara: per mettersela in garage bisogna scrivere sull'assegno intestato al concessionario ben 23.990 euro. Senza dimenticare che, su una moto che si comporta così bene sulle lunghe distanze, avrebbe fatto comodo una miglior protezione aerodinamica.  

Autore: Redazione

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