Novità

pubblicato il 29 settembre 2017

Triumph Tiger Tramontana, la 800 per il deserto

Agghindata di tutto punto per affrontare la Pan-Africa, potrebbe prefigurare una sorpresa di Eicma

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Probabilmente pochi di voi lo sanno, ma è dai fratelli David e Felipe Lopez che dipende se una nuova Triumph va in produzione o no. Dietro gli ultimi (ottimi) modelli della Casa inglese ci sono proprio loro, due collaudatori con “le palle”. Così, fra una Street Triple e una Bobber, i due spagnoli hanno trovato il tempo anche di confezionare una moto per fare enduro vero. Usando la base di una Tiger 800 XCX, i Lopez si sono... “inventati” la Triumph Tiger 800 Tramontana, dal nome del vento che soffia sui Pirenei, da dove provengono i fratelli. Un'endurona cattiva, fatta apposta per partecipare ad una gara ben precisa: la Pan-Africa.

Forma e funzione

O quasi. Perché questa nuova (e inusuale) interpretazione sul tema Tiger, schiude nuovi orizzonti in vista di Eicma 2017. Dove potremmo ammirare non solo questa versione più pompata della Tiger 800 ma, addirittura, la nuova famiglia adventure: cioé, le nuove Tiger 800 e 1200. Fin dall'estetica, la Tramontana non le manda certo a dire: parafangone a becco, cupolino trasparente come sulle moto della Dakar, cerchi a raggi, forme scolpite ma decisamente minimal. Il tutto per una forma che va a braccetto con la funzionalità.

 Dalla pista alla sabbia

Per resistere alle sollecitazioni di una gara che prevede 2.000 km di sofferenza sulla sabbia sahariana, i Lopez hanno sviluppato tutta una serie di pezzi speciali in estenuanti sessioni di offroad durante i weekend. In modo che la moto arrivasse alla Pan-Africa pronta. Loro che, in passato, hanno gareggiato solo su strada e in pista. Uno dei due sarà scelto per affrontare la sabbia marocchina, l'altro dovrà vedersela in poltrona. Ora resta da capire quanto di... serie c'è su questo progetto. In Triumph hanno le bocche cucite, ma ormai... il tempo è dalla nostra.

Autore: Andrea Rapelli

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