Special e Elaborazioni

pubblicato il 3 ottobre 2017

Yamaha XSR900 "TZ750", l'ultima creazione di Jeff Palhegyi

S'ispira ad un modello storico dei Tre Diapason, reinterpretandolo in salsa vintage

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Chi ha qualche capello bianco in testa si ricorderà della Yamaha TZ750, arma mondiale della Casa dei Tre Diapason intorno alla metà degli Anni '70. Proprio a lei si è ispirato Jeff Palhegyi per la creazione di questa Yamaha XSR900 un po' speciale, che va ad ingrossare le fila della famiglia Yard Built.

Tutta una questione di coda

L'obiettivo è stato quello di creare una XSR900 che avesse un look simile a quello delle moto da corsa di Yamaha degli Anni '70 e '80. “Per ricreare una moto così, il punto intorno al quale ruota tutto è il codino”, dice Jeff. Naturalmente, tutto è stato costruito su misura: non solo la coda, tremendamente sexy, ma anche il cupolino e la copertura del serbatoio. Proprio perché si tratta di una cover, il lavoro per il team è stato decisamente complesso: “abbiamo dovuto far sì che il serbatoio interno si adattasse perfettamente alla copertura in alluminio e ciò ha richiesto un gran lavoro di attenzione, sia nel design sia nel montaggio”, ricorda Palhegyi. Certo che il risultato, con quel tappo racing, ha ripagato da tutte le fatiche. 

Colori e forme che fanno battere il cuore

Ma, naturalmente, la Yamaha XSR900 “TZ750” non doveva essere solo “chiacchiere&distintivo”: ecco perché il team ha aggiunto tutta una serie di pezzi speciali. Le ruote Dymag sono quelle, opportunamente adattate, costruite per la YZF-R1, ma non mancano semimanubri clip-on e scarico in titanio Graves Motorsports, sospensione posteriore Sato Racing, filtro aria K&N e molto altro ancora. E poi c'è quella livrea lì, che fa subito tornare alla mente la storia del motociclismo.  

Autore: Andrea Rapelli

Tag: Special e Elaborazioni , special


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