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pubblicato il 11 settembre 2017

Beta Evo 2018: si affina per piacere sia agli amatori sia agli esperti

A cambiare molti particolari, sia sulle 2 che sulle 4 tempi

Beta Evo 2018: si affina per piacere sia agli amatori sia agli esperti
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Pane per i denti dei trialisti le nuove Beta Evo 2018, affinate in parecchi dettagli tecnici per andare incontro alle esigenze sia dell'amatore sia del pilota professionista. Come sempre, la Evo è disponibile con cuori a 2 e a 4 tempi: fra i primi sono disponibili cilindrate da 125, 250 e 300 cc – quest'ultima anche in versione Super Smooth, dal carattere morbido e malleabile, dedicata a chi non corre – mentre la Evo 2018 a 4 tempi ha un motore da 300 cc. Tutte e quattro arrivano sul mercato nel corso di settembre.

Le novità delle Beta Evo 2 Tempi

Se da fuori il design conquista nuove grafiche, che spiccano sul telaio in alluminio anodizzato e fanno pendant con i cerchi in alluminio decorati con adesivi bianco/rossi, i tecnici toscani sono intervenuti prima di tutto sul propulsore 2 Tempi da 125, 250 e 300 cc. Tutte le cilindrate hanno infatti nuovi cuscinetti di banco a basso attrito, che migliorano le performance e il rotolamento ai bassi regimi. Forcella e ammortizzatore posteriore beneficiano di nuove tarature, più progressive e meno “secche”. La forcella ha anche lo stesso livello olio fra gamba destra e sinistra, per una manutenzione più semplice. Completano il quadro mozzi rinforzati e gomme Dunlop specifiche.

Le novità della Beta Evo 300 4 tempi

Oltre alle modifiche su sospensioni e ciclistica, condivise con le sorelle 2T, la 4 tempi ha ricevuto una nuova centralina con doppia scintilla e una candela con un diverso tipo di elettrodo, più sporgente all'interno della camera di combustione: in questo modo c'è una maggior stabilità della carburazione in tutte le condizioni di utilizzo. I trialisti accoglieranno poi con gioia la pompa olio maggiorata, che – come recita il comunicato – è in grado di ridurre sensibilmente il freno motore e di eliminare totalmente l'effetto on-off ai bassi regimi. Infine, è stato ridisegnato il sistema di scarico, per una maggior linearità del propulsore.

Autore: Andrea Rapelli

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