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pubblicato il 4 settembre 2017

Rc auto e moto temporanee: pericolo online

Occhio ai siti che vendono polizze fasulle

Rc auto e moto temporanee: pericolo online

Estate caldissima per l’Ivass, l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, che ha pubblicato una lunga serie di comunicati per mettere in guardia chi ha un’auto o una moto. In particolare, chi paga una Rc veicoli molto cara e viene attratto dalle offerte sul web di polizze temporanee: durano pochi giorni, consentono di circolare solo in quel determinato periodo indicato nel contratto, e costano in proporzione a quel che durano. Per capirsi, anziché 500 euro per un anno di Rc moto o auto, si paga una cinquantina di euro per pochi giorni. Ma c’è un problema.

Attenti a questi siti

Occhio al sito www.assisolution.net: non è riconducibile ad alcun intermediario iscritto nel Registro intermediari e l’attività assicurativa svolta attraverso lo stesso è irregolare. Vende false Rca temporanee riportando i dati identificativi di un broker regolarmente iscritto. Inoltre, l’IVASS ha segnalato la commercializzazione di polizze Rca tramite spazi web di presunti intermediari assicurativi denominati Assitempo e Marotta Broker: questi siti internet non sono riconducibili ad alcun intermediario assicurativo iscritto nel Registro degli intermediari. Terzo allarme: www.easyassicura.net. L’Authority segnala la commercializzazione di polizze Rca auto, anche aventi durata temporanea, per il tramite di quel sito, che non è riconducibile ad alcun intermediario regolare. Guaio analogo per www.assicurazionereale.it.

Quale soluzione

L’Istituto richiama l’attenzione degli utenti e degli intermediari sulla circostanza che i siti Internet i o i profili Facebook degli intermediari che esercitano l’attività di intermediazione tramite internet devono sempre indicare: i dati identificativi dell’intermediario, l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica, nonché il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi.

Frode complicata

L’Ivass ha reso noto che sono stati segnalati casi di commercializzazione di polizze Rca contraffatte a nome Tuir Warta SA. Questa è anch’essa vittima della truffa: ha sede legale in Polonia ed è regolarmente abilitata a operare in Italia nel ramo Rca. Ma ha confermato la falsità delle polizze, anche temporanee. L’Authority raccomanda sempre di verificare, prima della sottoscrizione di una polizza, che questa si riferisca a un’impresa autorizzata allo svolgimento dell’attività in tale ramo, tramite la consultazione sul sito www.ivass.it, dell’Albo delle imprese italiane e degli Elenchi delle imprese estere ammesse.

Autore: Redazione

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