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pubblicato il 27 agosto 2017

Passo di Viamaggio e dello Spino: controlli a tappeto

La Forestale in azione con telecamere

Passo di Viamaggio e dello Spino: controlli a tappeto

Sgombriamo subito il campo dagli equivoci: siamo contro gli autovelox trappola per fare cassa; ma a favore dei controlli sui centauri che mettono in pericolo la sicurezza stradale. Ecco perché sono condivisibili le misure prese dalla Forestale ai valichi in Toscana, in particolare al Passo di Viamaggio, sull’Appennino, che unisce quella Regione all’Emilia-Romagna, e al Passo dello Spino, che unisce Pieve S. Stefano a Bibbiena. Una zona favolosa, anche da percorrere in moto: il guaio è che qualcuno esagera. Proprio per questo, sono partiti i posti di blocco del Corpo Forestale dello Stato.

Parola alle Forze dell’ordine

“Siamo di nuovo costretti a rafforzare la nostra presenza sulle strade di montagna. Avevamo allentato la ‘presa’ negli ultimi anni grazie agli ottimi risultati ottenuti, sperando che si proseguisse su questo trend, ma quanto avvenuto nell’estate in corso impone un altro deciso giro di vite”: così dice la Forestale, come riporta lanazione.it. Il riferimento è alla Valtiberina Toscana e alle due direttrici viarie montane più a rischio: quella dello Spino e quella di Viamaggio, che da inizio a giugno registrano un morto ciascuna. Sulla Marecchiese, un altro grave incidente. A un centauro riminese sono già stati ritirati moto e patente.

Controlli elettronici

Il tutto rientra nel protocollo d’intesa firmato dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e dalla Federazione Motociclistica Italiana: “Gli strumenti che mettiamo in atto sono di tipo dinamico e non più classico come avveniva un tempo, ossia quello della paletta alzata”, sottolinea la Forestale. Tradotto in termini pratici: attraverso un doppio posto di blocco in salita e in discesa e con l’ausilio delle telecamere, “noi monitoriamo per tratti la circolazione viaria. In base alle immagini, ricaviamo una sorta di media del comportamento tenuto dal motociclista e quindi oltre alla velocità guardiamo più in generale al rispetto delle regole del Codice della Strada, a cominciare dal modo nel quale affrontano le curve”.

Quale infrazione

Entra in gioco quindi anche l’articolo 141 del Codice: viene punito il comportamento pericoloso in generale, al di là dell’eccesso di velocità che va verificato con un autovelox. È obbligo del conducente regolare la velocità del veicolo in modo che, avuto riguardo alle caratteristiche, allo stato e al carico del veicolo stesso, alle caratteristiche e alle condizioni della strada e del traffico e ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose ed ogni altra causa di disordine per la circolazione. Il guidatore deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l'arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato


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