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pubblicato il 21 agosto 2017

Superbike, Davies vince ancora ma non basta…

Il mondiale delle derivate di serie entusiasma sempre meno

Superbike, Davies vince ancora ma non basta…

Con la doppietta tedesca diventano tre le gare consecutive vinte da Chaz Davies (6 totali). Il pilota gallese sta incrementando con il passare del tempo il suo feeling con la Panigale e sta portando a casa risultati sempre più importanti. Lo stesso Jonathan Rea nel dopo gara al Lausitzring ha sottolineato quanto fosse impossibile tenere il suo passo e quanto Chaz abbia letteralmente fatto un altro mestiere in entrambe le gare. Positivo è anche il podio dell’altra Ducati, quella di Marco Melandri; per il ravennate è l’ottavo stagionale (con una vittoria). Tuttavia, i punti di vantaggio di Jonathan Rea in classifica restano però sempre troppi per poter sperare in un mondiale ancora da scrivere: il campione del mondo ha 70 punti in più del suo compagno di squadra, Tom Sykes, e 105 in più di Chaz Davies.

Sono solo quattro le moto a “gareggiare”

Ma, soprattutto, non basta il doppio successo di Davies a dare una botta di vita a una competizione che via via appare sempre meno entusiasmante. È vero, si rischia di diventare ripetitivi, ma d’altronde le cose non sono certo cambiate rispetto a qualche settimana fa. Il mondiale Superbike lo disputano, di fatto, quattro moto: le due Kawasaki ufficiali e le due Ducati ufficiali. Tutti gli altri sembrano correre in un’altra competizione. E non serve mescolare le carte tra le due gare rivoluzionando la griglia di partenza perché è l’enorme differenza sul passo gara a determinare l’esito semi-scontato delle gare, non certo la posizione di partenza.

Si ritorna in pista tra quasi un mese

Ora ci sarà un’altra lunga pausa. Si ritornerà in pista il 15 settembre in Portogallo e dopo resteranno solo altri tre round da disputare. Difficile aspettarsi chiaramente che qualcosa cambi nel giro di poche settimane. Sarà importante intervenire sul regolamento questo inverno in vista della prossima stagione: non spetta certo a noi stabilire in che modo. Qualcosa va fatto per salvare la Superbike e soprattutto per mantenere ancora accesa la passione di tanti appassionati (più o meno) nostalgici. Il mondiale delle derivate di serie (che poi tanto di serie non sono più da un bel po’ di tempo) merita il grande pubblico. Ma anche il grande pubblico merita un mondiale delle derivate di serie…

 

Autore: Francesco Irace

Tag: Sport , superbike


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