Novità

pubblicato il 11 novembre 2008

Aprilia RSV4 Factory

Dati ufficiali: 180 CV, 179 kg per 20.000 euro

Aprilia RSV4 Factory
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Progettata con il chiaro intento "targare" l’esperienza guadagnata dalla Casa di Noale sui circuiti di gara, la nuova Aprilia RSV 1000 Factory non nasconde la sua indole da pistaiola estrema. La sua scheda tecnica parla chiaro e, con i suoi 180 CV e 179 kg di peso, promette follie, emozioni pure che compensano abbondantemente i 20.000 euro tondi tondi necessari per entrarne in possesso.
Quattro cilindri a V di 65°, 999 cc, la nuova "lama" di Noale, dalla quale deriva la SBK di Biaggi e Nakano, segue per filo e per segno la tradizione Aprilia, che da sempre vuole prodotti assolutamente innovativi sotto il profilo tecnico ed estetico. Lo schema motore a V4 ne è solo un esempio, ma sono l’impiego di una elettronica "totale", la leggerezza e la compattezza estrema ad essere i fiori all’occhiello di una moto che davvero estrema.

IL PIU' POTENTE DI SEMPRE
Aprilia RSV4 Factory è spinta dal motore di serie più potente mai costruito da Aprilia. I 65° che dividono le due bancate non sono certamente casuali: l’Ing. Claudio Lombardi, che ha curato sin dall'inizio lo sviluppo del propulsore Aprilia è stato capo dei motoristi Ferrari F1 a cavallo tra gli anni ’80 e ’90…e tutta la sua "produzione" era caratterizzata da questa particolare V. Naturale, dunque, che Lombardi tornasse sul suo "pezzo forte", essendo quella dei tecnici telaisti l’esigenza di avere un motore il più compatto possibile da un punto di vista longitudinale, esattamente come era compatto il V60 che spingeva la RSV 1000.

L’architettura "inedita" ha consentito la realizzazione di un motore con volumi ridottissimi favorendo la centralizzazione delle masse e la realizzazione di una ciclistica (teoricamente) molto performante (interasse compatto, forcellone lungo). Inoltre, un quattro cilindri con questa configurazione risulta così stretto da permettere alesaggi maggiori a tutto vantaggio di una maggiore respirazione e del raggiungimento di regimi più elevati a tutto favore dell’ingombro trasversale, fondamentale per l’aerodinamica e per la maneggevolezza (caratteristica per la quale le moto Aprilia sono storicamente un punto di assoluto riferimento sullo scenario motociclistico).

Scendendo nel particolare segnaliamo che il V4 Aprilia è caratterizzato da un alesaggio di 78 mm ed una corsa di 52.3 mm, da un rapporto di compressione di 12.8:1. I 180 CV vengono erogati a 12.500 giri/min mentre la coppia massima, che tocca il suo picco a 10.000 giri, è di 115 Nm.

TECNOLOGIA AL TOP
Il basamento è monoblocco con canne cilindro integrate, per offrire il massimo della rigidezza e della costanza di rendimento. E i condotti di aspirazione sono a lunghezza variabile. Ogni bancata ha un servomotore dedicato che opera esclusivamente sui due rispettivi corpi farfallati. In questo modo l’apertura delle quattro farfalle e conseguentemente la quantità di aria iniettata può essere gestita in modo indipendente. A sottolineare l’indole racing di questo propulsore vi sono anche il cambio estraibile e la frizione è dotata di sistema antisaltellamento.

Il motore Aprilia utilizza tecnologia Ride by Wire multimappa, che permette possibilità di sviluppo pressoché infinite nel controllo dell’erogazione di potenza e di controllo di trazione (già presente nella versione racing).

TUTTA REGOLABILE
Aprilia RSV4 Factory è pensata e progettata per la pista...e nasce "naturalmente" con le possibilità di regolazione che caratterizzano le macchine racing. Il telaio, a geometria regolabile, offre naturalmente la possibilità di variare parametri quali l’inclinazione del cannotto di sterzo (grazie alle boccole di sterzo intercambiabili) ma anche il posizionamento del forcellone e persino quello del propulsore. Anche la tecnologia di costruzione è quella delle corse: telaio e forcellone di RSV4 sono realizzati in alluminio con parti ad elevato spessore accoppiate a parti in lamiera a sezione variabile. La componentistica è del massimo livello e prevede forcella e ammortizzatore Ohlins – così come l’ammortizzatore di sterzo dedicato – freni Brembo con pinze monoblocco e cerchi in alluminio forgiato.
Le misure parlano chiaramente di una moto compatta: 1.424 mm l'interasse, 2.050 mm di lunghezza, 715 mm di larghezza, e 1.165 mm d'altezza al cupolino sono valori al vertice della categoria in termini di riduzione degli ingombri.

STILE PERSONALE
Lo sviluppo dello stile di Aprilia RSV4 ha seguito la stessa filosofia che ha caratterizzato tutto il progetto. Senza alcuna concessione a scelte che fossero puramente estetiche, l’anima racing di Aprilia RSV4 è evidente nel disegno di ogni singolo componente. Il design della moto e la tecnicità di ogni sua parte si fondono in un’unica armonia che risulta funzionale alla pista, l’ambiente naturale della nuova Aprilia.

La carena, disegnata in galleria del vento, è ridotta ai minimi termini e nulla toglie alla tecnologica bellezza della meccanica. Così il sistema telaio/motore è libero alla vista e fuoriesce prepotentemente dalla carena in tutta la sua muscolarità.

Il triplo faro anteriore è solo uno degli elementi che rende estremamente riconoscibile la nuova Aprilia RSV4 Factory: gli altri sono senza dubbio il codino, estremamente leggero e slanciato verso l’alto e la cura per il dettaglio tecnico, che appare maniacale.

Autore: Redazione

Tag: Novità , strada , 1000 , quadricilindriche , saloni , anticipazioni , intermot 2008 , eicma 2008


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