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pubblicato il 16 agosto 2017

Droni poliziotto sulle autostrade francesi

Implacabili telecamere volanti pronte a registrare qualunque infrazione

Droni poliziotto sulle autostrade francesi

Quello che in tanti temevano è diventato realtà. Siamo in Francia, dalle parti di Bordeaux e proprio qui, lungo l’autostrada A10, dopo una prima fase di sperimentazione sono entrati in servizio i nuovi “droni poliziotto”, col compito di scovare motociclisti e automobilisti incauti. Alleati formidabili per le forze dell’ordine che ora avranno strumenti ben oltre i classici velox per elevare sanzioni contro chi non rispetta le regole

Solo per il momento...

In questa prima fase, i droni sono programmati per volare ad un’altezza di sicurezza di circa 30 metri e registrare infrazioni come il mancato rispetto della distanza di sicurezza o i sorpassi pericolosi. Ma non è escluso (anzi, la direzione sembra proprio questa) che in un futuro non troppo lontano possano essere impiegati anche per il controllo della velocità. In ogni caso, precisano gli organi amministrativi dell’Aquitania (la regione francese dove hanno preso servizio i droni), questa nuova tecnologia vuole avere soprattutto scopo deterrente, come dire: possiamo scovarvi ovunque, fate i bravi!

Controllo ampio a basso costo

Un sistema, quello dei droni poliziotto, destinato sicuramente a diffondersi in fretta. Immaginate solo quanto siano ridotti i costi rispetto - ad esempio - ad un elicottero per il controllo aereo di un’ampia zona. Ad ogni modo, prima di verderli in azione in Italia ci vorrà del tempo: la nostra normativa prevede che ogni controllo stradale debba essere segnalato con appositi cartelli, rendendo quindi al momento non possibile un'attività di controllo di questo genere.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , curiosità


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