Special e Elaborazioni

pubblicato il 4 agosto 2017

Ducati Duology, un'invenzione custom by Slayer House

Alla base ci sono una Streetfighter S ed uno Scrambler 803

Ducati Duology, un'invenzione custom by Slayer House
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La Slayer House è un'officina custom di Bangkok, in Thailandia, ed il suo proprietario è Nattaphat Janyapanich, altrimenti noto come Peach, che lavora con i suoi collaboratori nell'industria del motociclismo per sviluppare e rendere concreti i progetti custom più belli del Mondo.

Un duo esplosivo

La sua ultima creazione è un duo, a dire il vero. Parliamo di una Ducati Streetfighter S del 2013 e di uno Scrambler 803 del 2016, che incarnano tutto lo stile della Slayer House. La Streetfighter S è di Peach, mentre lo Scrambler appartiene ad un suo amico, ed entrambe hanno richiesto un lavoro di circa 4 mesi. Peach ha trasformato le due Ducati in altrettante cafè racer capaci di parlare un linguaggio moderno e con l'inconfondibile stile della Slayer House.

Ducati Streetfighter S

Per donare alla sua Streetfighter S un aspetto più moderno e allo stesso tempo café racer, Peach ha ricreato tutta la carrozzeria, che trova la sua maggiore espressione nel serbatoio in alluminio lavorato a mano perfattamente in sintonia con le nuove ed eleganti linee della due ruote italiana. La metà posteriore del serbatoio in alluminio è stata unita con il nuovo codino in carbonio, che a sua volta è stato leggermente rialzato per essere visivamente più aggressivo. Inoltre, sempre il codino monta una cerniera customizzata che può essere anche rimossa facilmente per riportare la moto al suo set up di fabbrica. Infine, Peach ha aggiunto dei componenti in carbonio Ducati Corsa, come il parafango anteriore ed il radiatore, che ben si complementano con la nuova carrozzeria e la rinnovata posizione di guida. Bello anche il fanale anteriore firmato Slayer House.

Ducati Scrambler 803

Per lo Scrambler, Peach ha avuto il medesimo approccio. Questa volta, tuttavia, il serbatoio rimane quello originale, mentre è solo la cover ad essere stata customizzata. Piuttosto che i singoli pannelli laterali visibili sul modello originale, Peach ha realizzato una singola cover in fibra di carbonio, che avvolge la metà posteriore del serbatoio e aiuta a prolungarne la lunghezza. Come fatto sulla Streetfighter, la cover del serbatoio unisce il serbatoio con il nuovo codino, che è stato anch'esso realizzato utilizzando una fibra di carbonio leggera. All'anteriore abbiamo la forcella della 848, mentre al posteriore quella di un Monster 796. Anche le ruote sono state sostituite da quelle di una 996, decisamente più leggere. Stesso fanale logato Slayer House anche per lo Scrambler, mentre lo scarico è stato realizzato dalla fine mano di Peach.

 

Autore: Redazione

Tag: Special e Elaborazioni


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