Test

pubblicato il 2 agosto 2017

Nuovo Suzuki Burgman 400 ABS - TEST

Linea rinnovata e tanti aggiornamenti tecnici. Ecco come va l'ultima versione dell’evergreen giapponese

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Introdotto nel 1998 il Suzuki Burgman si affermò negli anni 2000 come uno dei migliori urban scooter nel panorama italiano. Le sue linee eleganti e raffinate lo resero molto apprezzato nelle grandi città grazie anche ad un’ottima affidabilità. Suzuki torna oggi alla carica con un nuovo Burgman 400 ABS, con un design rinfrescato e diverse innovazioni tecniche.

Meno peso!

La prima cosa evidente è il look, che è stato sviluppato cercando di ricreare le linee filanti di un’auto coupé per ringiovanire l’immagine. Assieme al nuovo stile arrivano anche dei nuovi fari led di posizione all’anteriore, molto futuristici, e i led anche per il faro posteriore. Il cupolino è più filante rispetto all’edizione precedente e complessivamente Suzuki ha cercato di rendere l’intero veicolo più compatto, soprattutto per ridurre il peso che dai 222 kg del modello precedente ora scende a 215 kg. La posizione di guida è stata totalmente rivista, con la posizione pilota spostata più sull’anteriore e la spugna sella aumentata di 20 mm per incrementare il comfort. Ridisegnate poi le maniglie passeggero per una migliore impugnatura. Tre i vani porta oggetti: 2 situati sulla plancia anteriore con degli appositi sportellini per poter comodamente riporre portafogli, chiavi e smartphone (quest’ultimo può anche essere ricaricato grazie ad una presa 12V). Per quanto riguarda invece il vano sotto-sella troviamo 42 Litri di capienza che, per intenderci, può contenere un casco integrale ed un secondo casco jet senza problemi. Sempre presente il sistema Suzuki per la chiusura della feritoia per la chiave in modo da rendere più sicuro il mezzo quando lo lasciamo parcheggiato assieme anche ad una leva tipo “freno a mano” che blocca la ruota durante i parcheggi in pendenza.

Consumi ridotti

Il motore è un 399cm3 raffreddato a liquido che ha visto miglioramenti sulla curva di potenza ai bassi-medi regimi e che, oltre ad essere stato omologato Euro4, presenta un ridotto consumo di benzina che dai 4,48 l/100km del vecchio modello ora passa a 4 l/100km per un’autonomia media, con serbatoio pieno, di ben 337 km. Le sospensioni hanno poi una peculiarità: Suzuki è l’unica casa a montare al posteriore una sospensione di tipo link posizionata in basso, quindi non a vista, con la possibilità di regolazione del precarico molla in 7 diverse posizioni. Il telaio ha subito un irrigidimento maggiore in modo da trasmettere un’ottima sicurezza di guida e renderlo più sincero nelle reazioni. La ruota davanti passa da un 14” ad un 15”, un aspetto che migliora di molto la sicurezza e la stabilità di questo scooter. Ovviamente l’ABS è di serie come ormai da normativa di legge.

A tutto TEST

Il motto con il quale Suzuki presenta questo modello sul mercato è “Elegant Athlete” che tradotto in italiano significa “atleta elegante”, quindi un messaggio forte e chiaro delle intenzioni della Casa giapponese, con una proposta in grado di sintetizzare sportività e classe. Noi abbiamo avuto modo di provarlo a Torino e dintorni, quindi non solo città ma anche strade di collina e scorrimenti veloci per verificare l’effettiva versatilità del mezzo. Saliti in sella si può immediatamente apprezzare la comodità della seduta morbida al punto giusto con una posizione di guida che permette una postura rilassata, grazie anche alla possibilità di stendere le gambe e posizionare i piedi in avanti sulla plancia dello scooter. Nella guida in città siamo rimasti molto sorpresi dalla performance dell’avantreno: la forcella riesce ad assorbire bene sia le piccole buche che le grosse asperità presenti sul pavé e trasmette una sensazione di grande stabilità rispetto ai concorrenti. Si riesce sempre ad avere un ottimo feeling e l’ampio angolo di sterzo permette di effettuare inversioni e manovre di parcheggio anche in spazi striminziti. La più grande qualità del nuovo Burgman 400 ABS è il peso. Infatti, a fronte dei 215 kg gli ingegneri sono riusciti a concentrare tutte le masse in basso e la sensazione è quella di guidare un mezzo molto più leggero. Questo aspetto rende il Burgman accessibile ad un ampio pubblico e anche chi ha una corporatura più esile non avrà nessuna difficoltà a manovrarlo con facilità. Anche a livello di guida il peso concentrato in basso fa si che si riesca a curvare con particolare agilità.

Fuga dalla città!

Passando alla parte di test extra-urbano abbiamo scoperto che il nuovo Burgman 400 riesce a regalare belle emozioni anche in questo contensto. Abbinando la lunga autonomia ed il comfort di guida questo scooter può essere usato anche per sfuggire al caos della città e godersi un weekend fuori porta. Unico difetto è la posizione del cavalletto centrale che, purtroppo, risulta particolarmente esposta, e bassa, con conseguente facilità a grattare l’asfalto. L’impianto frenante, con doppio disco da 260 mm all’anteriore e disco singolo da 210 mm al posteriore, si comporta bene con un’incredibile modulabilità: gli arresti non sono mai bruschi e si ha davvero molta sensibilità sulla leva, a tutto vantaggio della sicurezza anche in caso di pioggia o fondo scivoloso. Per quanto riguarda invece il motore, la risposta è sempre pronta ai bassi e nelle ripartenze al semaforo. Si percepisce che si tratta di un’unità molto robusta e che, a differenza di altri scooter, ha una grande dinamicità che ovviamente favorisce anche il divertimento nella guida sia urbana che extra urbana: il meglio arriva tra i bassi ed i medi regimi, dove dà il meglio di sé, mentre una volta raggiunti i 130Km/h la progressione è meno rapida.

Piace o non piace?

Non ci ha fatto impazzire la strumentazione. Il display risulta un po’ troppo semplice anche se molto elegante; in altre parole, avremmo voluto vedere qualche informazione in più e magari avere la possibilità di una connettività con lo smartphone. Detto ciò, Suzuki Burgman 400 ABS è lo scooter perfetto per chi vuole un mezzo adatto all’uso giornaliero in città ma che non vuole rinunciare a qualche salto al mare o in montagna nel weekend. Il suo look raffinato si fa notare e permette di distinguersi. Il nuovo Suzuki Burgman ABS è disponibile in 3 diverse colorazioni: bianco lucido, nero opaco e grigio opaco. Sarà disponibile nei concessionari a partire da Settembre ad un prezzo di lancio di 7.290 Euro F.C. fino al 31 Ottobre, dopodiché il prezzo passerà a 7.899 euro F.C.

Abbigliamento tecnico della prova

Casco: Scorpion Exo 920
Interfono: Cellularline Tour Interphone
Giacca: Alpinestars STRATOS Techshell Drystar Jacket
Pantalone: Alpinestars OSCAR Charlie Denim Pants
Guanti: Alpinestars OSCAR Robinson Leather Glove
Scarpe: Alpinestars STADIUM Riding shoe

Autore: Manuel Lucchese

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