Tecnica

pubblicato il 31 luglio 2017

Master in Ingegneria della Moto da Corsa, al via le selezioni dell’edizione 2017

Parteciperanno solo 30 laureati o laureandi in ingegneria e impareranno a “mettere in pista” una moto da corsa

Master in Ingegneria della Moto da Corsa, al via le selezioni dell’edizione 2017

Se siete ingegneri e avete una forte passione per le due ruote potete prendere parte alle selezioni per il percorso formativo della sesta edizione del Master in Ingegneria della Moto da Corsa: un corso di sette mesi con sede a Bologna – organizzato da Professional Datagest e patrocinato da FMI insieme ad Ancma e Fondazione Marco Simoncelli – articolato in più di 300 ore di attività didattica, che fornisce ai partecipanti tutte le competenze necessarie a progettare, mettere su pista e rendere competitiva una moto da corsa. Il master è previsto da ottobre 2017 a maggio 2018 ed è aperto ad un massimo di 30 laureati o laureandi in ingegneria meccanica, elettronica o aerospaziale. Per informazioni e candidature è possibile consultare la scheda del Master sul sito di Professional Datagest, dove è disponibile anche la videostory dell’ultima edizione.

Docenti esperti

I docenti provengono da eccellenze e realtà d’avanguardia dell’industria meccanica e motoristica e dai racing team dei più importanti campionati internazionali. Coordinatore tecnico del Master è Riccardo Savin, Responsabile Progettazione e Dinamica del Veicolo per Ducati. Fanno inoltre parte della faculty Manuel Cazeaux, Crew Chief del Team Suzuki Ecstar, Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico del team Ducati SBK, Francesco Guidotti, Team Manager del team Pramac, e Danilo Mojoli, consulente tecnico motorista di Aprilia Racing. Il programma didattico è completo: dalla dinamica al motore, dall’elettronica alla telemetria, dai materiali speciali all’aerodinamica, il Master tocca tutti gli aspetti del lavoro “in officina” e di quello su pista. Alle lezioni in aula si alternano le esercitazioni pratiche e le simulazioni condotte su software specialistici per la progettazione, la prototipazione e l’analisi delle performance su pista.

E ampliamento della propria rete professionale

Il network del Master garantisce ai partecipanti un accesso privilegiato al mondo del bike motorsport: visite aziendali e testimonianze con Brembo, Ducati, Andreani Group, Magneti Marelli Motorsport, Galleria del Vento dell’Università di Perugia, Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola e tante altre, consentono ai partecipanti di entrare in contatto con i protagonisti del settore e ampliare la propria rete professionale. Il percorso si conclude con una giornata in pista all’Autodromo del Mugello, dove all’interno dei box del team PuntoMoto i partecipanti possono mettere in pratica ciò che hanno appreso in aula e vivere le emozioni di un vero Gran Premio.

Autore: Redazione

Tag: Tecnica , tecnica


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