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Attualità e Mercato

pubblicato il 25 luglio 2017

Smartphone alla guida: nessun ritiro immediato della patente

Automobilisti che viaggiano col cellulare in mano, è allarme!

Smartphone alla guida: nessun ritiro immediato della patente

Siamo in piena emergenza “incidenti da distrazione” dovuti allo smartphone: nessuna statistica ufficiale, ma si viaggia attorno a due sinistri su tre perché l’automobilista è deconcentrato. E si presume che, spesso, la causa sia il cellulare in mano. Un disastro per gli utenti deboli della strada, come motociclisti, ciclisti e pedoni, sovente investiti da automobilisti distratti, magari proprio dal telefonino. Per questo, a maggio 2017, alcuni esponenti del Governo avevano parlato di giro di vite delle regole.

Qual è la situazione

Oggi, per l’automobilista col cellulare in mano (così come per qualsiasi altro guidatore) c’è una multa di 161 euro, più il taglio di 5 punti-patente; e sospensione della patente da uno a 3 mesi alla seconda infrazione nel biennio (recidiva). Tramite decreto legge, si parlava di ritiro immediato della patente, e non alla seconda violazione: alla prima infrazione. Una regola che di certo avrebbe fatto da deterrente, seppure i controlli su strada siano pochi, i Comuni concentrandosi più che altro sulle multe da telecamera e autovelox.

Sorpresa

Ma adesso le cose sono già cambiate. Il viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini ha detto: “Ci siamo quasi: per chi guida parlando al telefono e utilizza smartphone, tablet e dispositivi simili raddoppio dei punti della patente decurtati e raddoppio anche del periodo di sospensione della patente”. Si tratta di una nuova proposta legislativa, e prevede che se il conducente della vettura verrà scoperto alle prese con un device mente guida riceverà una sospensione immediata della patente fino a tre mesi, se non è recidivo, e una multa da 322 a 1.294 Euro. La seconda volta, la pena sarà ancora più dura: fino a sei mesi di sospensione e multe da 644 a 2.588 Euro. E' prevista inoltre la decurtazioni dei punti della patente: 5 se non si hanno precedenti, 10 per chi è recidivo. Ovviamente, verrebbe punito sia chi chiacchiera sia chi invia o riceve messaggi, chatta, si fa i selfie. Insomma, qualsiasi attività che distragga il guidatore: consentito solo l’uso dello strumento con auricolare o vivavoce, purché a mani libere.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada


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