Attualità e Mercato

pubblicato il 20 luglio 2017

Autovelox e Tutor, il cartello di preavviso serve eccome

Prima di una postazione di rilevamento elettronico, è necessario l'apposito segnale

Autovelox e Tutor, il cartello di preavviso serve eccome

Oggi, prima di un autovelox o di un Tutor, serve un cartello di preavviso. Ma sul web, circola una notizia strana: in futuro, i segnali non ci saranno più. Arriverà un decreto ed eliminerà la regola che obbliga i gestori delle strade a segnalare i controlli elettronici della velocità. Come si è arrivati a costruire una notizia del genere?

Primo passo: i motociclisti

Nel mirino ci sarebbero i motociclisti soprattutto, ma anche gli automobilisti. Che, allertati del controllo elettronico tramite segnale, frenerebbero prima della telecamera, per poi correre di nuovo. Il motivo? Sarebbero diventate pericolose: gli automobilisti ogni volta puntualmente davanti a cartelli del genere tirano frenate limite mettendo a rischio la circolazione. Tamponamenti, cambi di carreggiata improvvisi e manovre azzardate di ogni tipo sono all'ordine del giorno.

Com’è nata la… “notizia”

Infatti, e questo è vero, il Procuratore Generale di Roma Giovanni Salvi ha detto: “Segnalare con anticipo un controllo di Polizia è una cosa illogica e che molte volte rende di fatto inutile il pattugliamento. Levare queste segnalazioni preventive rimetterà legalità sulle nostre strade: deve passare il concetto che gli automobilisti devono sempre viaggiare entro i limiti di velocità, non solo quando ci sono i controlli”. Di qui la deduzione della testata giornalistica: con decreto prossimo venturo, addio ai segnali.

Come stanno le cose

In realtà, Salvi ha esposto il proprio pensiero in materia di sicurezza stradale e incidenti. Però questo non significa che si arrivi per decreto all’eliminazione dei cartelli. Infatti, il principio del preavviso è sacrosanto. L'articolo 142 (comma 6 bis) del Codice della Strada impone che le postazioni di controllo per il rilevamento della velocità siano preventivamente segnalate e ben visibili mediante cartelli o dispositivi di segnalazione luminosi.

Direttiva Maroni

Quello del preavviso è un punto cardine delle regole della circolazione. Per impedire ai Comuni di fare cassa con gli autovelox, è stata addirittura emanata la circolare Maroni nel 2009, cui i gestori devono assolutamente attenersi: il cuore di quella direttiva è la presegnalazione attraverso i cartelli, ben chiari ed evidenti. Leggiamola: “Tutte le segnalazioni devono comunque essere collocate in condizioni di sicurezza e in modo da consentirne il tempestivo avvistamento da parte degli utenti in transito e la tutela dell’incolumità degli operatori di Polizia”. Così stanno le cose, e così rimarranno.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada , multe


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