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Special e Elaborazioni

pubblicato il 19 luglio 2017

BMW R nineT Scrambler, il debutto di Heiwa è da applausi

Il giapponese non aveva mai lavorato su un modello tedesco

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BMW ha una storia importante alle spalle con i customizers giapponesi. Conoscerete sicuramente lo straordinario progetto R nineT Custom di tre anni fa di Shiro Nakajima, oppure le opere di Brat Style, Hidemo e Cherry's Company. E, poi, le bellissime K 1600 GTL costruite da Ken's Factory e Hot Dock.

Questa era la volta buona

Nel settembre del 2016, BMW decise, però, che era giunto il momento di dare un'opportunità anche a Heiwa, ovvero l'officina custom di proprietà di Kengo Kimura, sita sull'isola di Honshū, cinque ore di viaggio a ovest di Tokyo. "Non avevo mai customizzato una BMW, neanche di proprietà", confessa Kimura. "Così ho guidato una R nineT Scrambler per sapere che tipo di moto fosse ed è molto più semplice da gestire rispetto a quanto si possa immaginare. Infatti, è sorprendentemente leggera."

Il motore boxer

Il primo grattacapo per Heiwa è stato il motore boxer della BMW, ma il customizer giapponese, dopo averla guidata, ha capito che era, invece, uno dei punti di forza della R NineT Scrambler. Di solito, Kimura realizza moto sportive con doti spiccatamente corsaiole, ma questa volta ha voluto creare una due ruote capace di far vivere facilmente la quotidianeità.

Come sempre il protagonista è il serbatoio 

Il triangolo della sezione posteriore della BMW è nuovo, mentre tutto il resto è rimasto originale. Kimura ha deciso di concentrarsi maggiormente sul serbatoio, considerato troppo grande dal customizer nipponico. Per questo, ha optato per uno più piccolo e capace di mettere il evidenza il telaio di questa R NineT Scrambler. Ora il design è decisamente più classico. Inoltre, ha nascosto il filtro dell'aria con un pannello molto compatto, che cela anche buona parte del l sistema elettrico alimentato da una piccola batteria al litio. È un lavoro sottile e intelligente, come ci si aspetterebbe da un customizer di prima classe, com'è di fatto l'officina giapponese.

Il resto è venuto da sé

Le forme originali della R nineT Scrambler sono state ridotte e ora la moto è ancora meno pesante. Questo non solo è dovuto al nuovo serbatoio, ma anche al nuovo sistema di scarico, che corre intorno alla parte inferiore del motore della BMW. Il resto dell'opera custom non ha reso la vita così difficile a Kimura. Le ruote sono da 19" all'anteriore e da 17" al posteriore, e montano degli pneumatici Metzeler Karoo 3. Inoltre, la sella è realizzata a mano e si caratterizza per la pelle a coste. Infine, il fanale posteriore sembra un'originale anni '50 e, invece, è stato realizzato proprio dal team di Heiwa. E, infine, il vero tocco finale. La bella vernice di Six Shooter, un color crema grigiastro piuttosto caldo che si abbina perfettamente a questa splendida opera custom.

Autore: Redazione

Tag: Special e Elaborazioni , special


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