Special e Elaborazioni

pubblicato il 26 luglio 2017

BCR Design, la scena custom si arricchisce di uno Scrambler davvero unico

La firma estetica di Benjie Flipprboi è evidente

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Benjie's Cafe Racer, o meglio conosciuto come BCR Designs, ha lavorato su una Ducati Scrambler del 2015, trasformandola in un’apprezzabile opera custom. "Penso che quando Ducati lanciò lo Scrambler due anni fa avesse avuto in mente la gente che l’avrebbe guidato. Se tu sia un principiante o un esperto, non fa differenza, perché puoi guidare lo Scrambler come e dove vuoi,” ha detto Benjie Flipprboi, titolare di BCR, grande fan del marchio di Borgo Panigale e, in particolare, del suo motore v-twin raffreddato ad aria.

Uno Scrambler diverso dagli altri

L’occasione di lavorare su questo modello è arrivata grazie ad un cliente, che sembra aver seguito alla lettera questa dichiarazione di Benjie. Infatti, lo Scrambler del 2015, protagonista dell’opera custom, è stato usato dal suo proprietario sia in città sia in off-road. Visto un utilizzo così serrato dello Scrambler, BCR ha deciso di creare una moto in grado di essere guidata in città e fuori, ma capace anche di distinguersi dalle altre Scrambler. “Abbiamo dovuto creare qualcosa che fosse in linea con la voglia di avventura del nostro cliente pur non tradendo la nostra firma estetica,” ha aggiunto Flipprboi.

La specialità è il serbatoio

BCR ha lavorato su una variante "Full Throttle" dello Scrambler, già leggermente aggiornata. Infatti, montava uno scarico Akrapovic SLIP-ON, dei cerchi custom e delle nuove luci a LED. Ma per esaltare questa Ducati c’era bisogno di qualcosa di più ed il team di BCR sapeva esattamente da dove cominciare. Il serbatoio, ovvero una delle sue specialità. Le dimensioni rimangono simili all’originale, ma ora è in alluminio ed è ha una forma a lacrima con bordi nitidi, una scelta davvero azzeccata se guardiamo la moto nel suo insieme. Inoltre, Benjie ha deciso di spostarlo leggermente più in alto per catalizzare maggiormente l’attenzione sul telaio a traliccio.

Da notare la sella

Dopo l’ottimo lavoro sul serbatoio, BCR si è concentrato sulla sella. Infatti, quella originale ha lasciato spazio ad una fatta in schiuma ad alta densità rifilata in vinile con cuciture a coste. Dietro a chiudere la sella, si fa notare anche il codino in alluminio. Un’altra delle specialità del team di Benjie. In conclusione, possiamo dire che l’opera di BCR è molto interessante. Non è facile, infatti, vedere sulla scena custom uno Scrambler così ben eseguito.

Autore: Redazione

Tag: Special e Elaborazioni


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