Tecnica

pubblicato il 8 luglio 2017

ConnectedRide eCall #comefunziona

Un sistema che fa il suo esordio per la prima volta su una moto, la BMW K 1600 GT. Scopriamo insieme di cosa si tratta

In caso di problemi in moto, la velocità di intervento da parte dei soccorsi è una di quelle variabili che può fare la differenza in maniera determinante. E se in campo auto esistono già da tempo sistemi capaci di richiedere in automatico assistenza in caso di problemi, questo genere di tecnologie inizia ad affacciarsi solo ora in campo moto. Arriva all’esordio, infatti, in optional sulla BMW K 1600 GT 2017 il ConnectedRide eCall, interfaccia capace se necessario di attivare i soccorsi in modalità automatica o manuale, in base alle circostanze.

Tempi ridotti della metà

I dati di alcune simulazioni effettuate per verificare l’efficacia di questo sistema parlano chiaro: il ConnectedRide eCall riesce a ridurre fino al 50% i tempi di arrivo sul luogo dell’incidente dei servizi di assistenza. Un risultato che si raggiunge mettendo insieme, da un lato, tecnologie all’avanguardia, e dall’altro un efficientissima centrale operativa vigile 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno.

Come funziona

In caso, ad esempio, di incidente, il BMW Motorrad ConnectedRide è in grado di inoltrare automaticamente una chiamata di emergenza alla centrale operativa BMW. Ciò è possibile grazie ai particolari sensori che tengono sotto controllo alcuni parametri, come la velocità e l’inclinazione della moto, riuscendo in questo modo a cogliere eventuali situazioni anomale. A quel punto partirà la chiamata senza necessità di intervento da parte del pilota, e in automatico verranno trasmessi alla centrale anche alcuni dati di geolocalizzazione per velocizzare l’intervento, come la posizione GPS del motociclo. A seconda della gravità dell’incidente, il call center di BMW allerterà subito i soccorsi o tenterà di contattare prima il motociclista mediante il sistema audio incorporato. Ma non è detto che le emergenze siano per forza collegate ad un incidente. Nel caso di un guasto, ad esempio, o per qualunque altra esigenza, si potrà contattare il call center anche manualmente attraverso l’apposito pulsante SOS, nascosto nella parte destra del manubrio.

A chi serve

Un sistema davvero utile che, col tempo, speriamo si diffonda sempre di più in ambito 2 ruote, e non solo nel segmento touring. Perché quando sei nei guai, oppure cadi e ti fai male - in città, in viaggio, in ogni situazione - c’è solo una cosa che conta per davvero... che i soccorsi arrivino a salvarti il più presto possibile.

Autore: Redazione

Tag: Tecnica , tecnologia , video


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