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pubblicato il 30 giugno 2017

MotoGP, al Sachsenring il giro di boa

La prima parte della stagione è andata. Ora inizia quella più esaltante, con quattro piloti in 11 punti

MotoGP, al Sachsenring il giro di boa

Giro di boa. Domenica la MotoGP 2017 correrà al Sachsenring per il nono round del motomondiale (qui gli orari TV). In una stagione “normale” solitamente si è già atmosfera di pronostici, di bilanci. In questa, c’è un equilibrio tale per cui ogni domenica sembra cominciare una nuova stagione. Ci sono quattro piloti in 11 punti e, dunque, tutto può ancora accadere. In Germania c’è la variabile “asfalto nuovo” a tenere un po’ tutti sulle spine. Bisognerà capire che grip ci sarà e come funzioneranno le gomme. Oggi si parte con le prime prove libere che forniranno a tutti le prime preziose indicazioni. Ma andrà considerata anche un’altra incognita in vista della gara: il meteo.

Sono tutti lì

Intanto davanti a tutti c’è Andrea Dovizioso, che sulla carta – diciamolo – è sicuramente quello su cui nessuno avrebbe puntato a inizio anno. Ora però è lì ed è a tutti gli effetti un pretendente al titolo. Il suo unico limite potrebbe essere la sua stessa moto: se dovesse fare capricci in alcuni tracciati, il mondiale sarà un affare per altri. Arriva al Sachsenring con il morale alto ma con l’umiltà di sempre, il forlivese. Spera in un buon risultato, pensando prima alla squadra e poi alla classifica. Non se la passa invece benissimo Maverick Vinales, reduce da un brutto zero ad Assen. In occasione della conferenza stampa di ieri ha anche dichiarato che il nuovo telaio Yamaha probabilmente non si sposa alla perfezione con il suo stile di guida: gli piace più il vecchio. Ma ora che il nuovo telaio ha riportato Valentino Rossi al successo, proiettandolo di nuovo in piena lotta mondiale, come potrebbe Yamaha fare una retromarcia? Sarà più facile trovare la via per permettere allo spagnolo di abituarsi alla nuova soluzione. Non c’è dubbio.

Marquez è il padrone di casa

Il padrone di casa però è un signore che si chiama Marc Marquez. Ha vinto ben 7 volte sul circuito tedesco e al momento è senz’altro il pilota favorito (poi magari dopo le libere cambiamo tutti idea, come in ogni weekend). È quarto nella classifica piloti, ha bisogno di portare a casa punti preziosi e per farlo ha già annunciato che darà il massimo. “È più importante ridurre il gap dal Dovi che vincere”, ha dichiarato. Chissà, infine, se Lorenzo potrà rifarsi dopo la brutta prestazione della scorsa domenica cercando di dare continuità a un progetto che sembrava crescere piano piano (insieme al feeling con la moto).

Ok dei piloti alla messaggistica sul cruscotto nel 2018

In occasione della conferenza stampa di ieri, inoltre, Valentino Rossi, Marc Marquez e Andrea Dovizioso si sono detti abbastanza soddisfatti della decisione presa dalla Gran Prix Commission di installare, a partire dal 2018, sui prototipi di Moto3 e MotoGP una funzionalità sul cruscotto che consentirà ai piloti di visualizzare i messaggi o segnali inviati dalla Direzione Gara (es. penalità, bandiere rosse…). Al Sachsenring questo nuovo sistema sarà sperimentato non solo durante le prove (già in passato nelle libere era fase di prova) ma anche durante la gara. 

Autore: Francesco Irace

Tag: Sport , motogp


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