Novità

pubblicato il 22 luglio 2008

Benelli Quattro 600

Soluzioni rivoluzionarie per una seicento eccezionale!

Benelli Quattro 600
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La nuova Benelli Quattro seicento, di cui si parla da qualche tempo, è ormai ufficialmente realtà. La proposta è stata ufficialmente deliberata dai vertici della Casa di Pesaro, oggi di proprietà cinese, e sarà riconoscibile nell'affollato mercato delle 600 a quattro cilindri non solo per via delle soluzioni stilistiche in linea con le ultime proposte.

Benelli Quattro - il nome non è ancora ufficiale - non avrà le classiche forcelle, bensì un sistema molto simile alla Bimota Tesi: il direttore Tecnico, l'Ing. Pierluigi Marconi, è colui che a suo tempo disegnò e poi realizzò la moto dal primo prototipo al modello di produzione ed in Benelli non potevano certamente non tenere in considerazione un know-how così autorevole per raggiungere l'intento di realizzare un oggetto assolutamente unico nella categoria di riferimento.

Con l'arrivo di Benelli Quattro, ci saranno certamente delle evoluzioni nel progetto della sospensione anteriore mirate a migliorare la funzionalità e l'efficacia di un sistema complesso ed abbinato ad un telaio che sarà realizzato utilizzando alluminio ma soprattutto fibre composite, quali il carbonio: l'idea non è nuova in Benelli, visto che il brevetto di riferimento per questa tecnologia si chiama EFA (acronimo di "elastic frame absorber") ed è già stato utilizzato sulle BX. La peculiarità di questa struttura mista è quella di garantire una assoluta rigidità ed al tempo stesso anche una flessibilità controllata, grazie all'utilizzo di diversi spessori di fibra di carbonio diversi da zona a zona.

Il motore, tutto nuovo, è stato disegnato in funzione di questa nuova ciclistica, quindi i carter motore avranno gli alloggiamenti per i perni dei due forcelloni, anteriore e posteriore. Con questa soluzione si potranno avere vantaggi di peso e rigidità, infatti non dovendo unire con due piastre i due perni forcellone, si potranno eliminare diversi chili di peso. Il motore sarà un quattro cilindri in linea 600cc, 16 valvole ad iniezione elettronica. (misure: corsa 65.5 alesaggio 44.4 . Diametro valvole di aspirazione 25 mm, diametro valvole di scarico 23)

Una delle novità del motore sarà il sistema di iniezione prodotto da Benelli: BEIM, Benelli Electronic Injection Management. Questo nuovo sistema lavorerà in ambito "Linux" e questo darà importanti vantaggi per lo sviluppo del software e delle potenzialità del sistema stesso. Sarà possibile integrare questo sistema ad un ulteriore sistema che controllerà l'idraulica delle sospensioni, dialogando tramite i sensori di velocità, pressione circuito frenante e farfalla. L'obiettivo di peso sarà inferiore ai 170 kg, con una potenza prevista di 95Kw a 15.500 g/min.

Benelli ha pensato di entrare in questo segmento di mercato perchè è uno dei più importanti in quanto a vendite ed immatricolazioni, ed il motivo per cui sono state ricercate soluzioni così estreme è "semplicemente" quello di uscire dal coraggiosamente dal coro: in effetti, visti i numeri, le economie di scala e numerosi altri parametri è quasi assurdo oltre che impossibile competere con i giapponesi in termini di prezzo a parità di componentistica, per cui la scelta di Benelli può rivelarsi effettivamente interessante.

Autore: Redazione

Tag: Novità , strada , 600 , anticipazioni


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