Curiosità

pubblicato il 10 luglio 2008

Piaggio Mp3 e Marcello Lippi

A caccia d'Azzurri in Versilia?

Piaggio Mp3 e Marcello Lippi
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Fresco di riconvocazione in Nazionale, Marcello Lippi è già alla ricerca della rosa che prenderà parte ai prossimi mondiali di calcio 2010. Si sa che d'estate è praticamente impossibile trovare un giocatore in un campo di calcio, ma Marcello Lippi è CT anche per questo e, carico d'ardore patriottico, ecco che viene immortalato, sulla passeggiata di Viareggio, a bordo di un Piaggio Mp3 250. Vacanza? Relax? Assolutamente no. Mentre buona parte dei futuri giocatori azzurri sono al mare a prendere il sole, il nostro Marcello Lippi li sorveglia andando avanti e indietro per la Versilia in sella ad un Piaggio Mp3 250!

Il Bucefalo del nostro Carlo Magno Viareggino, è spinto dal ben noto Quasar 250 ie 4 valvole, 4 tempi Euro3 raffreddato a liquido. A dar manforte ci sono anche le versione da 125 e 400 cc, ma a breve si potrà optare anche per una motorizzazione ecologica e economica: Piaggio HyS.

Lo scooter è sinonimo di mobilità urbana: è il mezzo ideale per districarsi rapidamente nel traffico congestionato della metropoli ma negli ultimi anni, l'esigenza di ridurre i livelli di emissioni gassose inquinanti ha portato alla creazione di aree a traffico limitato sempre più vaste. Zone da cui spesso anche gli scooter sono stati banditi.

Piaggio risponde a questa "esclusione" con un propulsore ibrido di tipo "parallelo", in cui i due motori, elettrico e a scoppio, sono integrati tra loro meccanicamente ed elettronicamente e risultano in grado di fornire simultaneamente potenza alla ruota, dando luogo a una sinergia tecnica vincente.
In questa propulsione integrata termico/elettrica, il motore "termico", cioè quello a benzina, funziona come un normale motore quattro tempi catalizzato, con ottime prestazioni, emissioni ridotte, bassi consumi e ampia autonomia. Il cambio automatico, l'avviamento elettrico e lo starter automatico garantiscono la consueta vivacità e facilità d'uso sia in città sia nei percorsi extraurbani.
Ma durante il normale funzionamento il motore termico, oltre a garantire le brillanti prestazioni del veicolo, tiene anche sotto carica le batterie destinate ad alimentare l'''anima elettrica" del veicolo, annullando pertanto il limite della loro capacità.

La "collaborazione" tra i due propulsori di HyS non si ferma qui: ogni volta che è richiesta un'accelerazione particolarmente vivace, come accade nelle partenze da fermo, il motore elettrico entra in azione e supporta il propulsore termico, fornendo prestazioni superiori fino all'85% che offrono al veicolo prontezza ed efficacia nei primi metri, cioè proprio quando serve nella guida cittadina. 

Il guidatore, oltre a gestire il veicolo per mezzo dei normali comandi (acceleratore, freno e comandi ausiliari al manubrio), ha a disposizione un apposito selettore per impostare le diverse modalità operative: tre ibride, il puro elettrico e la retromarcia.

Nelle prime tre modalità, HyS gestisce la potenza erogabile dai due motori (termico ed elettrico) per mezzo di un sistema di tipo Drive-By-Wire: la richiesta di coppia da parte del pilota, che agisce su acceleratore e freno, viene infatti elaborata dal sistema integrato di gestione elettronica (SGE) che, sulla base di diversi parametri (per esempio lo stato di carica delle batterie), ripartisce opportunamente la potenza tra i due motori. In condizioni di decelerazione e frenata, il sistema di controllo recupera e accumula energia nella batteria; energia che nei normali veicoli viene perduta.

Una volta in garage si può scegliere di ricaricare le batterie attraverso la rete elettrica, con il carica batterie a 220V integrato nell'elettronica di bordo, con un tempo di carica di circa 3 ore. Così facendo si riducono le spese di esercizio, visto il costo inferiore dell'energia elettrica rispetto a quello della benzina.

Autore: Matteo Sanavio

Tag: Curiosità , scooter , curiosità , personaggi


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