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Special e Elaborazioni

pubblicato il 30 maggio 2017

Kawasaki Ninja H2 by Wreenchmonkees: sportiva anni '90

Due epoche Kawa che si incontrano: motore e ciclistica della H2 sposano le linee della mitica ZX-7 RR

Kawasaki Ninja H2 by Wreenchmonkees: sportiva anni '90
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Il periodo d'oro delle moto sportive è senza dubbio quello che ha abbracciato il ventennio degli anni '80 e '90. Epoca nella quale il prestigio, ed i numeri sul mercato, delle varie Case erano affidati alle moto ad alte prestazioni che replicavano i mezzi impegnati nelle varie categorie a 2 e 4 Tempi. D'altra parte oggi, tecnica e prestazioni, non sono minimamente paragonabili a venti anni fa, con ciclistiche e potenze un tempo ad appannaggio delle sole macchine portate in pista dai piloti ufficiali.
Ecco che i ragazzi di Wreenchmonkees hanno deciso di riportare in auge il fascino della sportiva anni '90, proponendolo però con quanto di meglio offre oggi la tecnica, nella fattispecie di Casa Kawasaki.

Linee senza tempo

Se è vero, com'è vero, che la Ninja H2 oggi rappresenta la punta elevata dell'attuale tecnica sportiva applicata alle moto stradali, è altrettanto vero che forse qualcosa in termini di linee si è stato lasciato per strada. Ed allora si è deciso di attingere alla storia del marchio di Akashi, allestendo una moto che mostri fiera le riuscite fattezze della gloriosa Ninja ZX-7RR, la SBK replica che a metà anni '90 era ammirata protagonista sulle strade, oltre che in SBK con piloti del calibro di Scott Russell.
La creatura di Wreenchmonkees sfrutta la base tecnica della SuperchargedH2, come motore e telaio, al quale si abbina un inedito forcellone con struttura a traliccio che soppianta l'originale monobraccio della H2, e carrozzeria della ZX-7RR. A ciò si unisce anche uno striminzito, quanto aggressivo, codone che chiude la parte posteriore occupata in gran parte da una sella in neoprene. Tante modifiche (dalla batteria al litio, alle sospensioni Hyperpro, fino alle pinze freno Beringer) hanno consentito di contenere il peso in 220 Kg. Il tutto senza grandi interventi meccanici, con il solo filtro aria Sprintfilter e l'aggressivo scarico SC-Project che sbuca sottopancia, per quel che riguarda il già potente motore.

Autore: Redazione

Tag: Special e Elaborazioni , special


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