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pubblicato il 26 maggio 2017

Superbike, si va Donington Park con il morale a terra

Questo weekend i piloti si ritroveranno sul circuito inglese per il sesto round della stagione. E ricorderanno Hayden con il numero 69 e con un minuto di silenzio in griglia

Superbike, si va Donington Park con il morale a terra

Non sarà affatto un weekend facile per la Superbike 2017 quello che sta per iniziare. La drammatica scomparsa di Nicky Hayden ha colpito in modo forte tutto l’ambiente legato alle corse su due ruote (e non solo quello) e in particolare quello della SBK, dove il campione statunitense correva in sella alla Honda. Tutti i piloti, chi in un modo chi nell’altro, hanno espresso parole di dolore per quanto accaduto. E ora si ritroveranno sul circuito di Donington Park, in Inghilterra, a cercare la concentrazione giusta in vista delle gare di sabato e domenica (qui gli orari TV). In ricordo di Hayden, tutti i piloti, squadre e membri del paddock, si riuniranno sulla griglia di partenza prima dell'inizio della prima gara, alle 14.00 per partecipare a un minuto di silenzio in ricordo di Nicky Hayden. Durante il fine settimana, i piloti e le squadre avranno il celebre numero 69 di Hayden.

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Sul circuito inglese si potrebbe azzardare un pronostico diverso. Sì, perché qui il padrone è Tom Sykes con le sue otto vittorie in SBK sul circuito britannico e chissà che non possa ottenere il suo primo successo stagionale proprio qui. “Tornare a Donington Park è ovviamente molto emozionante. È una pista dove ho inanellato vari successi negli ultimi anni e quest’anno penso che siamo ben preparati dopo aver passato un buon week end ad Assen e poi a Imola. Le mie condizioni di salute stanno migliorando”, ha detto Tom. Ma dovrà innanzitutto vedersela con il suo compagno di squadra, che è il leader assoluto del mondiale con 74 punti di vantaggio. “Sono davvero entusiasta di tornare a Donington Park dopo un ottimo inizio di stagione. La pista è molto divertente, ma è anche difficile trovare un buon equilibrio tra la stabilità necessaria nelle aree di frenata e l’agilità nelle parti veloci e scorrevoli. Non vedo l'ora di provare nuove idee di set-up”, ha dichiarato Rea.

Ma occhio a Davies

Non dimentichiamo però che a Imola è stato Chaz Davies a ottenere due vittorie importantissime. Il pilota gallese qui potrà inoltre contare sull’appoggio di tanti tifosi e farà il massimo per ottenere un risultato positivo. “È positivo recarsi a Donington sulla scia dei buoni risultati ottenuti ad Imola. Negli ultimi anni, ci siamo progressivamente avvicinati al bersaglio ed abbiamo migliorato la nostra competitività su questo tracciato, dove Sykes è il punto di riferimento. Sono devastato dalla perdita di Nicky, era una persona splendida, abbiamo perso una vera leggenda, dentro e fuori dalla pista”. Quella di Donington potrebbe essere anche l’occasione per Marco Melandri per verificare se quanto provato nella giornata di test al Mugello porterà dei frutti. “Il test al Mugello è stato molto intenso ed importante”, ha detto Melandri. “Penso che abbiamo fatto passi avanti su diversi fronti. La pista di Donington mi è sempre piaciuta molto, speriamo che il meteo sia clemente. Partiamo fiduciosi, ma soprattutto rattristati dalla notizia della scomparsa di Nicky. È davvero difficile dare un senso ad avvenimenti di questo genere. Ci mancherà molto. Il mio pensiero va a lui ed alla sua famiglia”.

Autore: Redazione

Tag: Sport , superbike


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