Attualità e Mercato

pubblicato il 25 maggio 2017

Macchia d’olio sull’asfalto, motociclista cade: gestori stangati

Se una moto scivola su una macchia d’olio, il gestore della strada paga: così la Cassazione

Macchia d’olio sull’asfalto, motociclista cade: gestori stangati

Circa cinque anni fa, il conducente di una moto, su strada provinciale gestita dalla Provincia di Olbia-Tempio, per la presenza di una macchia d'olio sulla strada perde il controllo del mezzo, invade l’opposta corsia, si scontra prima con una e poi con una seconda vettura e infine terminava la corsa contro il guardrail. L’uomo vuole l’intero risarcimento per via di una macchia d’olio sull’asfalto; la Provincia dice no e si va per vie legali. Nel 2014, la Corte d’Appello di Cagliari accerta il concorso di colpa al 50%: il guidatore è responsabile a metà con la Provincia per il sinistro. Il gestore della strada nega il risarcimento totale perché il guidatore avrebbe infranto il Codice della Strada, correndo troppo rispetto al limite di velocità.

Cosa dice la Cassazione

Stando alla Cassazione (sentenza 11225/17), anzitutto, in materia di responsabilità per custodia di una strada, se un incidente è dovuto non a uno scontro tra veicoli ma alle condizioni della strada stessa, o dalla presenza sulla stessa di materiali estranei idonei a costituire fonte di pericolo per gli utilizzatori di essa (la macchia d’olio), grava sul danneggiato un dovere preciso: il motociclista deve provare il nesso causale tra la situazione di pericolo esistente sulla strada e il sinistro. Questa prova viene raggiunta? Allora è onere del custode dimostrare l’inidoneità in concreto della situazione a provocare l'incidente, o la colpa del danneggiato.

Ecco la chiave di tutto

I Carabinieri, sopraggiunti dopo l’incidente, non hanno accertato nessuna violazione del Codice della strada a carico del conducente del mezzo. E in particolare che non l’hanno sanzionato per eccesso di velocità. Non tocca al guidatore dare la prova in concreto di aver mantenuto una velocità adeguata allo stato dei luoghi, ma tocca all’amministrazione pubblica: deve fornire la prova che il conducente del veicolo avesse autonomamente, in tutto o in parte, dato causa al verificarsi dell'incidente.

Quale morale

Alla fine, se in moto cadete a causa di una macchia d’olio, chiamate immediatamente le Forze dell’ordine: sono decisive. Se non vi multano per una qualsiasi possibile infrazione, chiedete i danni al gestore della strada. All’interno della richiesta di risarcimento (incluse eventuali lesioni fisiche), citate anche quest’ultima sentenza della Cassazione (la numero 11225/17) che, ancora una volta, stanga i gestori delle strade: Comuni, Province, Regioni.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , incidenti


Top