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pubblicato il 22 maggio 2017

MotoGP, l'arma a doppio taglio di Rossi a Le Mans

Il pesarese porta a casa zero punti nella sua “gara migliore”

MotoGP, l'arma a doppio taglio di Rossi a Le Mans

Sarebbe stato bello per lo sport a due ruote (a motore) italiano poter celebrare nella stessa domenica un successo di Valentino Rossi in MotoGP insieme a quello importantissimo di Antonio Cairoli nel mondiale motocross. Ma purtroppo se per il siciliano è stata una giornata felice – ha vinto in Germania e ora domina il mondiale con 44 punti di vantaggio su Gajser – non si può dire lo stesso per il pesarese. La voglia di vincere un GP in cui ha avuto le sensazioni migliori dalla propria M1 lo ha beffato. Come un arma a doppio taglio. “Non ho mai avuto un feeling cosi buono con la moto”, ha detto. Così non si è accontentato di un secondo posto che gli avrebbe comunque consentito di prendere del margine da Marquez caduto nella prima parte di gara: ne aveva di più. E ha spinto fino a raggiungere Vinales, che non è un pilota qualsiasi: ma il suo compagno e rivale di box. Lo ha sorpassato e poi ha commesso i due errori fatali. Zero punti nella “miglior gara dell'anno”.

Il mondiale è ancora tutto da scrivere

Ora è passato dal primo al terzo posto della classifica piloti: 1° Vinales, 2° Pedrosa -17, 3° Rossi -23. Il mondiale per lui è ora in discussione, come già ipotizza qualcuno? Assolutamente no, così come non era certamente “quasi al sicuro” prima della debacle francese. La stagione è ancora lunga e mai come quest'anno i colpi di scena sono tanti. Nessuno avrebbe scommesso 1 euro a febbraio su una classifica piloti di fine maggio con Vinales davanti a Pedrosa e Rossi. E questo la dice lunga su cosa altro ancora potremmo aspettarci di qui alla fine di una stagione che io trovo straordinaria dal punto di vista dello spettacolo, dell'equilibrio e dell'imprevedibilità. Inoltre, per Rossi questo weekend non è tutto da buttare. Di buono c'è che almeno ora pare abbia trovato l'equilibrio migliore con la sua moto. C'è solo un problema da affrontare per lui: anche Maverick sembra trovarsi abbastanza bene con la M1. Non è invece ancora perfetto il feeling tra la Honda e Marquez, lo spagnolo troppo spesso è costretto a guidare al limite e finisce per sbagliare.

Next stop: Mugello

Tra due settimane si corre al Mugello, dove i tifosi aspetteranno con ansia Valentino Rossi ma anche le Ducati di Dovizioso e Lorenzo, con quest'ultimo che continua a fare piccoli progressi (a volte più vistosi, a volte meno). Ma speriamo che molto prima di arrivare al sesto appuntamento della stagione possa giungere una buona notizia dall'ospedale di Cesena, dove Nicky continua a lottare...

Autore: Francesco Irace

Tag: Sport , motogp


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