Test

pubblicato il 15 maggio 2017

Kawasaki Versys-X 300 - TEST

La nuova "avventurosa" di piccola cilindrata della Casa di Akashi. L'abbiamo provata su strada e in off-road

Kawasaki Versys-X 300 - TEST
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Ultimamente sempre più Case motociclistiche stanno investendo nella produzione di piccole crossover, situazione che sta portando alla nascita di un vero e proprio nuovo segmento, quello delle piccole “tuttofare”. Kawasaki ovviamente non ha perso tempo ed è arrivata sul mercato con la nuova Versys-X 300, che va a completare la gamma Versys insieme alla 650 e alla 1000. Questo modello, sviluppato inizialmente pensando al mercato asiatico, dove le moto da 250cc/300cc sono lo standard, arriva anche in Europa, per offrire una buona dose di divertimento e per far avvicinare anche i più giovani all’adventure riding.

Aria di famiglia

Il look richiama in parte le forme delle sorelle di cilindrata maggiore, con una citazione Z-Style all’avantreno, data dalla “mascherina” attorno al faro. Nel complesso un look fresco e ben riuscito, con le linee da "Adventure Bike" che esprimono una piacevole sensazione di dinamicità e che ben si sposano con l’indole del mezzo.

Meccanica funzionale

Un motore bicilindrico da 296 cc, con una potenza di 40 cv Euro 4 equipaggia la nuova Versys-X. Il telaio monotrave è di acciaio ad alta resistenza ed il forcellone è derivato dalla Ninja 300 ma con una lunghezza maggiore di 27mm. All’anteriore poi troviamo un cerchio a raggi da 19” ed una forcella telescopica Showa da 41mm non regolabile a lunga escursione (130mm) mentre al posteriore ci sono una ruota da 17” ed un mono Bottom link uni-trak regolabile sul precarico con 5 differenti setting. Per quanto riguarda la frenata, disco singolo avanti e dietro, entrambi con pinza a doppio pistoncino. L’ABS è di serie ed è un Bosch versione 10M. Peso totale del mezzo, 175kg compreso di liquidi per un’altezza di 780mm da terra. Nel cruscotto troviamo una strumentazione dal design moderno che permette di tenere sott’occhio diverse info, dalla marcia inserita, all’autonomia residua ma anche consumo istantaneo e quello medio e la temperatura dell’acqua. Ovviamente, non mancano le varie spie di servizio compresa quella dell’ABS.

A tutto TEST

Al primo sguardo la Versys-X 300 potrebbe essere facilmente scambiata per una moto dal doppio della cilindrata, insomma una vera “Adventure Bike” da grandi. Dinamicamente, la prima impressione positiva è per le sospensioni: da una moto simile ci saremmo aspettati delle “molle” molto soffici nella resa, in particolar modo la forcella vista la mancanza di regolazioni. Invece la sorpresa è stata trovare un mezzo che rimane sostenuto anche con a bordo un pilota di oltre 90kg. Una caratteristica che trasmette un elevato senso di sicurezza, perché ad ogni curva la moto rimane stabile, senza “ondeggiare”. Ma è tutta la ciclistica della Versys-X a lavorare bene: la moto si fa manovrare con estrema facilita, complici anche le gomme sottili che trasmettono al guidatore la sensazione di essere a bordo di un mezzo molto leggero. Nonostante le gomme non siano proprio pensate per un uso fuoristradistico, poi, abbiamo guidato senza problemi anche sugli sterrati della Lessinia, dove siamo rimasti colpiti dalla resa in offroad, situazione in cui la Versys-X 300 è risultata facile e divertente… senza mai mettere in apprensione, neppure sul brecciolino. I rapporti del cambio sono davvero ravvicinati e sembra quasi di stare in sella a un 125cc perché, snocciolando le marce una dietro l’altra, si raggiunge la sesta in brevissimo tempo. Quest’ultima invece è piuttosto lunga e permette di arrivare a punte di velocità massime oltre i 130Km/h. I consumi di carburante sono particolarmente contenuti, con un dato medio di 4.1litri per 100km, che facendo due calcoli con il serbatoio da 17 litri offre davvero un’autonomia di ampio raggio. Il cupolino, sebbene non sia regolabile e di piccole dimensioni, protegge in modo egregio dall’aria ed anche a velocità superiori a 100km/h non si avverte alcun fastidio. Uniche note dolenti di questa moto, secondo noi, sono i freni, con spazi di arresto a volte più lunghi di quanto ci saremmo aspettati. La sella, poi, alla lunga potrebbe risultare un pelo troppo rigida.

Allestimenti e prezzi

La Kawasaki Versys-X 300cc è disponibile in due colorazioni: candy lime green e metallic graphite grey; gli allestimenti invece hanno tre varianti: Standard, Urban ed Adventure, con prezzi rispettivamente di 5.890 euro, 6.380 euro e 6.890 euro.

Mi piace o non mi piace?

Chi potrebbe innamorarsi di questa moto? Decisamente chi si sta avvicinando alle due ruote. La Versys-X 300 è infatti la soluzione ideale vista la facilità di utilizzo e prestazioni che divertono ma non spaventano. Questo mezzo, però, non è solo adatto ai neofiti ma anche a tutti coloro che magari vivono in grandi città o che cercano una 2 ruote da utilizzare nel day by day, comoda, agile e in grado di regalare emozioni “avventurose” nel fine settimana. Senza dimenticare il pubblico femminile, visto il peso contenuto e la possibilità di 2 varianti di altezza sella (da acquistare a parte). A noi è piaciuta molto e ci siamo divertiti, perché a volte è proprio questo il bello delle piccole cilindrate: ci permettono di sfruttare al massimo tutti i cavalli a disposizione... cosa che difficilmente accade con le moto di grossa cilindrata.

Abbigliamento tecnico della prova

Casco - Scorpion Exo ADX-1
Giacca - Alpinestars Drystar Valparaiso
Pantaloni - Alpinestars Drystar Valparaiso
Guanti - Alpinestars Vega Drystar
Stivali - Alpinestars Web Gore-Tex

Autore: Manuel Lucchese

Tag: Test , test , prove


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