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pubblicato il 9 maggio 2017

BMW GS Academy: a scuola di (maxi) enduro

Cambia la sede e si rinnova la formula. Abbiamo sperimentato una delle esperienze più coinvolgenti organizzate dalla Casa bavarese, in sella alla nuova R 1200 GS Rally

BMW GS Academy: a scuola di (maxi) enduro
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Succede più spesso di quanto si creda. Si acquista un mezzo sull’onda dell’entusiasmo, perché ci colpisce, perché non riusciamo a pensare ad altro prima di andare a dormire, ma poi se ne sottovalutano le reali possibilità. Dopodiché, come nel caso ad esempio di una “all terrain”, succede che un giorno si affronta un breve tratto di sterrato e all’improvviso ci si apre davanti un mondo e... la voglia di esplorarlo è davvero forte. Ma allo stesso tempo emergono i nostri limiti, quelli che magari non ci permettono di sfruttare a pieno il potenziale del nostro mezzo. Ed è qui che entra in gioco un corso come la BMW GS Academy. Perché è chiaro, chi si iscrive non punta a correre la Dakar o il Rally dei Faraoni, ma ad acquisire quel bagaglio di conoscenze tecniche necessario ad affrontare (e a concludere con successo) un percorso in fuoristrada... magari durante un lungo raid e con i bagagli al seguito. Noi abbiamo affrontato questa esperienza in sella alla nuova BMW R 1200 GS Rally - versione “off-road oriented” del classico GS 1200 - ma chi deciderà di partecipare ai corsi avrà la possibilità, oltre a lei, di testare l’intera gamma “Adventure” 2017: R 1200 GS Adventure, F 700 GS, F 800 GS e F 800 GS Adventure.

La nuova Location

Prima di tutto un accenno alla nuova sede della scuola, con una premessa: per apprezzare luoghi così non è necessario essere appassionati di moto. Da quest’anno la BMW GS Academy si è spostata a Rivalta di Gazzola, in provincia di Piacenza, facendo base all’interno dell’omonimo castello, circondato dal pittoresco Borgo del XII secolo di proprietà dei Conti Zanardi Landi. Al suo interno, a far da contorno alle attività dell’Academy, una chiesa, due ristoranti, diverse botteghe artigiane e un hotel… per la gioia di eventuali accompagnatori, magari meno interessati ai corsi ma desiderosi di scoprire tutte le ricchezze di questo splendido territorio. Persino quelle della tavola, che sono state parte integrante dei 2 intensi giorni vissuti alla GS Academy: quale miglior modo, per riprendersi dalle fatiche dell’enduro, se non affondare le forchette nei succulenti piatti della tradizione locale?

Due giorni per farsi le ossa

I corsi sono rivolti a piloti con ogni tipo di esperienza - da chi ha già dimestichezza col fuoristrada e vuole migliorare, ai debuttanti assoluti - e si articolano in 2 fasi: una prima parte teorica in aula e una seconda di pratica, in cui si affrontano specifici esercizi in sella e si attraversano percorsi appositamente studiati per mettere in pratica ciò che si è imparato. L’obiettivo principale è quello di rendere i partecipanti sicuri su diverse tipologie di terreno, da quelli argillosi alle sassaie. Il tutto sotto l’attenta supervisione del Team di ASC capitanato da Stefano Candida. Tra i classici esercizi propedeutici - oltre allo slalom tra i birilli, al passaggio sul terreno brecciato, ai tronchi e alle canalette strette (solo per citarne alcuni) - la bella novità di quest’anno è sicuramente rappresentata da “the snake”, un passaggio millimetrico tra le spire di una “traccia” realizzata per stimolare la capacità di impostare traiettorie corrette nei passaggi più angusti. Riuscire a completarlo è una gran bella soddisfazione! E ovviamente non mancano, nel territorio, splendidi percorsi in fuoristrada dove mettersi alla prova, in base al grado di preparazione raggiunto.

La compagnia della spinta: l’insegnamento più bello!

La pioggia leggera e continua caduta durante i giorni della “nostra” Academy ha reso alcuni dei percorsi, tra quelli affrontati, davvero molto impegnativi: tanto fango a “intasare” i tasselli e a bloccare le ruote come fosse cemento... con le pesanti GS spesso “prigioniere” nelle micidiali fosse di fango (soprattutto se, come me, in fuoristrada prediligete i fondi duri a quelli viscidi e cedevoli). Ed è proprio in queste situazioni che si apprezza l’insegnamento più bello che l’enduro sa dare e che si può apprendere durante un week-end passato all’Academy: nelle difficoltà, in fuoristrada, ci si aiuta sempre... si scende dalla sella, si spinge di braccia per liberare un compagno, e non si va via finché anche l’ultima moto non riesce a ripartire. Come dire, la tipica solidarietà di noi motociclisti ma all’ennesima potenza.

Calendario e prezzi Corsi 2017

MAGGIO
Venerdì 19 e sabato 20
Sabato 20 e domenica 21

GIUGNO

Venerdì 16 e sabato 17
Sabato 17 e domenica 18

LUGLIO
Venerdì 21 e sabato 22
Sabato 22 e domenica 23

SETTEMBRE
Venerdì 22 e sabato 23
Sabato 23 e domenica 24

OTTOBRE
Venerdì 6 e sabato 7
Sabato 7 e domenica 8

La quota di partecipazione è di 690 € IVA inclusa. Comprende: corso teorico e pratico della durata di 1 giorno e mezzo; utilizzo della moto con possibilità di alternarsi alla guida dei diversi modelli della gamma enduro (carburante incluso); due pranzi; una cena con degustazione di vini e cucina tipica piacentina.

Impressioni BMW R 1200 GS Rally

Per concludere, qualche impressione sulla versione Rally della R 1200 GS sperimentata all’Academy. Quasi 250 Kg di moto per 125 cv di potenza massima disarmanti per la facilità con cui si lasciano gestire in fuoristrada. Attenzione, “facilità” nel senso che, vista la mole, quel che si riesce a fare è davvero impressionante… se poi sei bravo e con l’enduro hai un buon rapporto, allora puoi preparati pure a sbalordire. Il merito - oltre che dei tanti accorgimenti estetico-funzionali, delle quote riviste (col paccheto “Sport” entrambe le sospensioni beneficiano di 20mm in più di escursione) e della bontà della “base” - è soprattutto delle nuove sospensioni di tipo attivo, col sistema (un evolutissimo Dynamic Esa) che regola automaticamente e di continuo la taratura del precarico, adeguandolo alle condizioni di guida e al tipo di terreno affrontato. In pratica, ci si trova con l’assetto migliore in ogni situazione, con le sospensioni che lavorano al meglio delle loro possibilità, senza sosta, senza far mai scomporre la moto: affrontando una serie di asperità in rapida successione, la resa è incredibile. Inoltre, per i più esperti, col pacchetto PRO è anche possibile personalizzare alcuni parametri a proprio piacimento (in questo caso rendendoli fissi) per avere sempre le reazioni desiderate. Al resto pensa il solito, rocciosissimo, boxer sempre tonico e prestante anche dopo l’arrivo dell’euro4. Semplicemente, la GS più cattiva di sempre!

Autore: Redazione

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