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pubblicato il 5 maggio 2017

Furion M1: rivoluzione ibrida con motore Wankel

Lo studio abbina un'unità elettrica ad un motore rotativo. Due modalità di potenza ed utilizzo: da 125 CV e la più estrema da 180 CV

Furion M1: rivoluzione ibrida con motore Wankel

Performance ed ambiente. Queste le parole chiave che da tempo ormai turbinano nella mente dei progettisti di veicoli a due e quattro ruote. Due target di progetto sempre più inscindibili e che stanno caratterizzando le varie proposte che man mano prendono piede tra le novità presentate dalla varie Case. Concetti che, al momento, vedono le aziende automobilistiche – come da tradizione- impegnate a tracciarne i contorni, con le moto che seguono a ruota, seppure ancora distanti dai progressi delle quattro ruote.
In questo scenario, la Furion M1, studio realizzato dai tecnici di Furion Motorcycles, apre interessanti scenari di sviluppo ed in modo assolutamente innovativo. Il progetto di questa naked prevede l'accoppiamento di un'unità elettrica ad un motore termico di tipo Wankel: un concetto di moto ibrida che trae ispirazione dalla famosa Mazda RX-8.

Perchè il Wankel?

L'unità rotativa ha dalla sua il vantaggio di essere più leggera e con un migliore rapporto peso/potenza (a parita di cilindrata) rispetto ai motori tradizionali. Inoltre, dal punto di vista delle emissioni, abbiamo un ulteriore vantaggio: grazie a minori temperature medie di funzionamento, vengono prodotti minori quantità di ossidi di azoto (i famigerati NOx). Di contro presenta però consumi maggiori rispetto alle tradizionali unità a bielle e pistoni, soprattutto su utilizzato a basse andature del veicolo. Ma ecco che entra in gioco il motore elettrico nel sopperire le carenze in questo senso. L'idea di un'unità ibrida in tal senso, abbinata ai grandi progressi fatti comunque sul fronte del motore a rotori, potrebbe essere una scelta tecnica decisamente interessante.

La moto del futuro?

La Furion M1 (al momento solo uno studio, per il quale ci si sta impegnando nel reperire fondi per la realizzazione di un prototipo) ha dalla sua notevoli caratteristiche tecniche: è costruita su un telaio a traliccio e motore portante, con quest’ultimo con cilindrata di 654 cc e 125 cavalli di potenza massima, oltre ai 105 Nm di coppia motrice. Il motore elettrico eroga invece 55 cavalli e 100 Nm di coppia (con batterie posizionate nel codone). Il peso a secco previsto sarebbe di 195 Kg, con consumo medio pari a 4 litri per 100 km.
Inoltre la M1 si distingue per le 2 modalità di funzionamento: la prima è in funzione delle percorrenze – stimate in circa 480 Km – sfruttando anche l'elettrico in ambito urbano. La seconda modalità, invece, punta alla massima performance, con le due unità che lavorano in accoppiata fornendo 180 cavalli di potenza con una coppia massima notevole: ben 205 Nm.

Per il momento la creazione di Furion Motorcycles è , come detto, un concept, ma l’azienda ha aperto una campagna di crowdfunding su Leetchi con l’obiettivo di raccogliere i 50 mila euro necessari alla realizzazione del primo prototipo.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , concept


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