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pubblicato il 4 maggio 2017

MotoGP, cosa dicono "gli spagnoli" in vista di Jerez

Le dichiarazioni di Marquez, Vinales e Lorenzo a pochi giorni dal quarto appuntamento del motomondiale

MotoGP, cosa dicono "gli spagnoli" in vista di Jerez

Il GP di Jerez, quarto della MotoGP 2017, sarà importante non solo per Valentino Rossi che guida la classifica piloti, ma anche per i tre spagnoli più attesi del motomondiale: Vinales, Marquez e Lorenzo. Se i primi due sono in piena lotta mondiale, il discorso è diverso per Jorge Lorenzo. Il maiorchino ha bisogno ancora di trovare il feeling giusto con la nuova moto. Nei giorni scorsi ha denunciato un “deficit” nel telaio della DesmosediciGP e si prepara ad affrontare una pista a lui familiare in cui però girerà per la prima volta con la Ducati.

“La pista mi piace anche se non è proprio favorevole alla Ducati”

“Arriviamo in Spagna dopo tre GP abbastanza complicati per noi, ma abbiamo sempre fatto dei piccoli passi in avanti nelle ultime gare”, ha detto Lorenzo. “Jerez è una delle mie piste preferite dove ho ottimi ricordi, come il mio debutto nei GP quindici anni fa, e su cui ho ottenuto diverse vittorie, ma è anche vero che non è il tracciato più favorevole per la Ducati. Stiamo analizzando tutti i dati, anche quelli del recente test su questo circuito, per continuare a lavorare sulla moto e migliorare la nostra competitività. Ho molta voglia di sentire il calore del pubblico spagnolo e di guidare per la prima volta la Ducati davanti ai miei tifosi”.

“È una pista dove le Yamaha vanno forte, devo restare concentrato”

Le motivazioni sono forti anche per Maverick Vinales che dopo lo zero di Austin è secondo in classifica staccato di soli 6 punti da Valentino Rossi. Lo scorso anno, Vinales, in sella alla Suzuki, ha ottenuto un sesto posto. “Dopo un risultato deludente sono contento almeno di non essermi infortunato”, ha dichiarato Vinales. “Ma è stata una conferma per capire che abbiamo un grande potenziale e mi serve per arrivare a Jerez più forte. È una buona pista per Yamaha che qui è sempre stata forte; posso provare a mantenere il livello di inizio stagione. Dovremo stare concentrati, trovare il giusto set-up e spingere fino alla fine del GP. Sono ultra-motivato”.

“Contento di correre in casa”

A Jerez, invece, Marc Marquez è sempre salito sul podio vincendo al gara del 2014. Quest’anno ci arriva con la forte determinazione di dover assolutamente ottenere un risultato positivo (molto positivo) per avvicinarsi al primo posto della classifica piloti. “Sono contento che dopo tre GP tanto lontani, il prossimo sia in Spagna", ha detto Marquez. "Correre in casa, davanti ai miei fan è sempre speciale. La nostra vittoria ad Austin ci ha dato molte motivazioni per continuare a lavora sodo con l’obiettivo di migliorare la moto soprattutto dal punto di vista del setting. Per questo, devo dire che la pista di Jerez è una delle più difficili da questo punto di vista. Su quel tracciato è necessario non solo che la moto giri bene e sia veloce ma che abbia ottima stabilità in frenata, aspetto basilare per fare dei buoni tempi. Una pista dove i nostri rivali sono sempre veloci ma credo che anche noi potremo essere competitivi se lavoreremo nella direzione giusta”.

 

Autore: Redazione

Tag: Sport , motogp


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