Attualità e Mercato

pubblicato il 3 maggio 2017

Controllo assicurazione e revisione: oggi e domani

Le verifiche sulle moto per capire se hanno la copertura Rc e se hanno passato la revisione

Controllo assicurazione e revisione: oggi e domani

Non ci sono statistiche aggiornate in merito, ma i mezzi privi di Rc e revisione rappresentano una piaga nazionale: un paio d’anni fa, si parlava di oltre 4 milioni di veicoli senza polizza assicurativa obbligatoria in Italia, in costante crescita. Ed è probabile che quelle stesse auto e moto non abbiano neppure la revisione: chi è squattrinato risparmia su tutto, pur di arrivare a fine mese e tenersi un veicolo. Un comportamento pericolosissimo sotto tutti i punti di vista: senza Rca, si mette nei guai il danneggiato, che si sorbirà noie burocratiche per ottenere un rimborso. E il proprietario del mezzo dovrà sborsare di tasca propria l’indennizzo. Senza revisione, si mette a repentaglio ambiente e sicurezza stradale. Ma come avvengono i controlli oggi, e come avverranno domani?

La situazione oggi

Attualmente, chi viene fermato dalle Forze dell’ordine per un qualsiasi motivo (magari ha appena commesso un’infrazione, oppure c’è un’operazione di controllo) deve esibire i documenti della Rca e della revisione. Senza Rca, multa di 841 euro (che però cala parecchio se ci si mette in regola) e sequestro del mezzo. Senza revisione, multa di 169 euro. Se circola col veicolo sospeso dalla circolazione, multa di 1.959 euro e fermo della moto per 90 giorni. In caso di reiterazione, confisca del veicolo.

Controllo elettronico attuale

In alternativa, esiste un sistema molto semplice: un poliziotto è a una postazione con telecamera puntata sulla strada che riprende le targhe. Si collega al database alimentato da assicurazioni e Motorizzazione. Se la moto non è in regola, lo comunica a un altro poliziotto, posto centinaia di metri più in là. Questi ferma il mezzo. C’è il controllo con relative eventuali multe.

Domani, cosa può cambiare

Se il disegno legge concorrenza diverrà realtà, anche autovelox e Tutor potranno controllare Rca e revisione. In questo caso, la Polizia invia a casa del proprietario del mezzo un avviso di accertamento: se questi si presenta coi documenti in regola (magari il database non era aggiornato al momento della verifica), e se Rca e revisione risultano ok, allora niente multa. Viceversa, se manca qualcosa, scattano i verbali. Nel frattempo, il Comune di Milano sta mettendo in piedi un controllo elettronico analogo con l’Area C: i varchi elettronici della zona soggetta a pedaggio snideranno da metà 2018 auto e moto senza Rca e senza revisione. E pure i veicoli oggetto di furto e quelli coinvolti in reati e crimini, come le rapine.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada


Top