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pubblicato il 14 aprile 2017

Benelli TRK 502 - TEST

Un crossover di media cilindrata che punta forte sul rapporto qualità/prezzo. Ecco come va…

Benelli TRK 502 - TEST
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Un segmento sempre più strategico e ricco di novità. Siamo stati nei dintorni di Urbino, nello splendido scenario delle gole del Furlo, per una prima prova di contatto dell’attesa Benelli TRK 502, crossover bicilindrico "medio", dal look piacevole e forme che richiamano mezzi di cilindrata maggiore, che propone una dotazione tecnica particolarmente interessante in relazione al prezzo d’acquisto. Infiliamo il casco e scopriamo com’è andata.

Come le grandi...

Esteticamente la moto è caratterizzata, all’anteriore, dal voluminoso “becco”, che rievoca i tratti tipici di alcune note avventurose di grossa cilindrata, e dal serbatoio di dimensioni importanti in grado di contenere ben 20 litri di carburante… una capacità inconsueta per moto di questa categoria. Paramani, plexiglass alto, sella ampia e comoda (sia per il pilota che per il passeggero), e attacchi per le borse e portapacchi offerti di serie, contribuiscono ulteriormente all’aria da piccola inarrestabile, pronta a tutto, di questa Benelli.

Meccanica solida

La nuova TRK 502 prende forma attorno al bicilindrico in linea da 500cc, raffreddato a liquido, capace di esprimere 47,6 Cv di potenza massima e un picco di coppia di 46 Nm a 6.000 giri/min. Il telaio è un solido traliccio in tubi con piastre in acciaio, mentre il comparto sospensioni si avvale di una forcella da 50mm (non regolabile e con escursione di 145 mm) e di un mono posteriore regolabile nel precarico molla. La frenata è affidata ad un doppio disco semiflottante da 320 mm con pinza a 4 pistoncini davanti, mentre dietro lavora un disco singolo da 260 mm con pinza flottante e singolo pistoncino. Non manca, poi, un moderno sistema ABS fornito da Bosch. Questo modello monta, infine, cerchi in lega di alluminio da 17’’ (sia anteriore che posteriore) e calza pneumatici nelle misure 120/70 e 160/60, mentre il peso è di 235 Kg in ordine di marcia.

A tutto TEST

Appena salito in sella, la prima cosa a colpirmi favorevolmente è l’accoglienza riservata al pilota. Una moto che non mette in difficoltà i meno alti ma che risulta adeguata anche per chi è di corporatura più grossa... le manovre a motore spento si effettuano in assoluta scioltezza, senza problemi. Un ottimo risultato, cui fa il paio un’ergonomia di guida molto corretta, con una triangolazione sella-pedane-manubrio che permette una postura naturale e che non affatica. Ma quale sia il vero protagonista a bordo, lo capisci subito dopo aver schiacciato il pulsante dello start e aver ingranato la prima: il 2 cilindri da 500cc sale rapido di giri e riprende senza tentennamenti, anche dai bassissimi regimi e nelle marce più alte. Una spinta corposa, piacevole e frizzante fino a circa 7.000 giri, soglia oltre la quale l’erogazione “si sporca”, si innescano un po’ di vibrazioni e quindi conviene cambiare. Dinamicamente la TRK 502 non l’ho trovata iper-reattiva, ma comunque agile il giusto, sebbene - soprattutto col pieno di benzina (il serbatoio, lo ricordo, può contenere ben 20 litri) - nei rapidi cambi di direzione si avverta una certa inerzia nel tirare su la moto e ributtarla giù. Buoni, poi, gli angoli di piega, anche se le pedane piuttosto basse potrebbero far credere il contrario… peccato solo che sul lato sinistro il cavalletto tocchi terra davvero troppo facilmente. In generale, comunque, la TRK è risultata piuttosto sensibile alle regolazioni del mono, e indurendolo un po’ - si interviene con facilità attraverso un regolatore posto al di sopra della molla - la situazione migliora molto e nella guida tra le curve aumentano sensibilmente efficacia e feeling generale col mezzo. Mi ha convinto meno, invece, la frenata, con una prima parte di escursione della leva poco incisiva, per poi arrivare tutta e subito. Buona, infine, la copertura aerodinamica garantita dal plexiglass anteriore (che devia bene l’aria dal corpo anche a velocità sostenuta) e dalla generosa “carenatura”… via libera, quindi, alle lunghe percorrenze, invogliati anche dall’ottima resa del 2 cilindri che, in fatto di consumi, si rivela piacevolmente poco assetato… anche tirandogli il collo, difficilmente si scende sotto quota 20 km/l.

Allestimenti e prezzo

La Benelli TRK 502 viene venduta al prezzo molto concorrenziale di 5.990 euro, nelle colorazioni bianca, rossa e grigia. A breve arriverà sul mercato anche una versione più “avventurosa”, con ruota anteriore da 19’’ e posteriore da 17.

Mi piace o non mi piace?

Solida, razionale e piuttosto ben curata, sia nell’estetica che nelle finiture (quest’ultime complessivamente semplici ma ben realizzate), la Benelli TRK 502 è un mezzo interessante per le giovani leve che vogliono affacciarsi al mondo dei crossover, ma anche per i motociclisti “di ritorno”, soprattutto quelli particolarmente attenti al budget e al rapporto qualità/prezzo. Una moto buona per lanciarsi nelle prime piccole/grandi avventure e che, a fronte di qualche compromesso, offre tanto e fa divertire in ogni situazione, sempre facile e ben gestibile. Promosso il motore, migliorabile la frenata!

Abbigliamento tecnico della prova

Casco X-Lite X-551
Giubbotto Alpinestars Valparaiso 2
Pantalone Alpinestars Valparaiso 2
Stivali Alpinestars New Land GORE-TEX
Guanti Alpinestars Drystar

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Autore: Diego D'Andrea

Tag: Test , test , prove


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