Interviste

pubblicato il 13 aprile 2017

Troppo rumore al Mugello: il proprietario del B&B commenta la sentenza

"Nessuno mi ha ascoltato, che fare? Sentire rumori e stare zitto? Comunque sono pronto a discuterne"

Troppo rumore al Mugello: il proprietario del B&B commenta la sentenza

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato della sentenza che condannava l'Autodromo del Mugello a risarcire per i troppi rumori un B&B nelle vicinanze. A poca distanza di tempo arriva una lunga dichiarazione dei gestori dello stesso B&B. Dalle pagine de "Il Filo.net", in una intervista, il proprietario della villetta commenta la decisione del Tribunale di Firenze, mostrandosi in qualche modo insoddisfatto riguardo il risarcimento deciso dal giudice (5000 euro per ogni residente della struttura per un anno), ma ha altresì ha aggiunto che spera di poter risolvere la questione con i responsabili dell'autodromo in modo ragionevole.

Uno stralcio dell'intervista rilasciata

"Né con la Ferrari prima né con l’attuale direttore ho avuto modo di parlare per il problema dei rumori. Non mi hanno voluto ricevere e anzi mi è stato detto: “Lei neanche doveva aprirlo il B&B”. Io ho una villa con 40 camere con bagno, non avrei dovuto aprire una struttura ricettiva? Non trovando un accordo amichevole, ho portato l’autodromo in giudizio. Ma prima di farlo, avevo inviato lettera in cui informavo su tutta la questione dei rumori di Villa Savelli. Nessuno di loro mi ha mai cercato. Che dovevo fare? Stare qui, sentire i rumori, pagare le tasse e stare zitto? Non mi sembrava una cosa normale. E il giudice mi ha dato ragione."

E spiega il perchè delle ragioni:"Durante il processo è intervenuto un ingegnere acustico per fare una perizia sui rumori. Ha messo i sensori nelle camere e intorno alla struttura, rilevando che ci sono 100 decibel dentro casa mia. C’è una legge nazionale che dice non si possono oltrepassare dei limiti che nel mio caso sono stati superati".

Alla domanda sul risarcimento il gestore del B&B ha così risposto: "Sono per una cifra annuale per ognuno dei cinque residenti. Cosa me ne faccio di 5.000 euro a persona residente l’anno, con le tasse che devo pagare per la villa. Non ci pago neanche quasi l’Imu."

Riguardo l'attività dell'autodromo, fonte di guadagno per il B&B, la risposta è stata:"L’autodromo quando piove o è inverno resta chiuso. Io posso aprire da aprile, ma ad ogni cliente che arriva devo dire che ci sono rumori nella sua stanza, il quale può decidere per questo anche di non restare."

Ed infine:"Farò appello alla sentenza, perché il giudice mi ha dato poco. Però voglio precisare questo: sono ancora aperto a parlare con la dirigenza dell’autodromo per trovare soluzioni diverse al tribunale."

Autore: Redazione

Tag: Interviste , autodromi


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