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pubblicato il 7 aprile 2017

MotoGP Argentina 2017: Rossi spegne 350 candeline

Il pesarese primo pilota a tagliare l'importante traguardo: "Mi interessa più il numero di vittorie"

MotoGP Argentina 2017: Rossi spegne 350 candeline

Si apre il sipario su Termas de Rio Hondo. I piloti della Motogp sono pronti a darsi battaglia nel secondo round stagionale. (QUI tutti gli orari del week-end). Dopo la vittoria del Qatar, c'è attesa per Maverick Vinales, ma il pilota Yamaha dovrà fare i conti con "vecchie" volpi come Marc Marquez, vittorioso lo scorso anno, e Valentino Rossi, secondo nel 2016, agevolato comunque dalla debacle all'ultimo giro della coppia Ducati Dovizioso/Iannone. Il neo pilota Yamaha ha le idee ben chiare su come impostare la tre giorni sudamericana:"Inutile fare troppi calcoli. E' la prima volta che corro qui con Yamaha e voglio solo cercare di fare bene senza troppa pressione." Per quel che riguarda il Campione del Mondo Marquez invece l’obbiettivo è presto detto, sarà "quello di arrivare sul podio su un tracciato favorevole alla Honda, più di Losail."

Rossi da record

Per Valentino Rossi quello di Argentina sarà il GP numero 350, un dato notevole se pensiamo che il secondo in questa speciale classifica è Loris Capirossi con 329 partenze nella Top Class. Mai nessuno come il "Dottore": "Significa che ho corso tanto... (scherza in conferenza stampa), ma l'importante per me è il numero di vittorie più che i gran premi disputati." Ed a proposito di cosa sarà il suo GP ha dichiarato:" In Qatar abbiamo iniziato bene, finendo sul podio , ma qui tutto sarà diverso – ha dichiarato. Dovrò comunque cercare di essere più competitivo fin dal primo turno di prove libere."
Con l'inizio delle prime prove libere sarà interessante vedere come si comporteranno le nuove gomme che Michelin pare abbia portato a Termas. Una carcassa per la ruota anteriore più rigida, che si rifà ad una soluzione che al momento sembrava accantonata in favore di una diversa, più morbida e che remava verso un'altra direzione. E proprio il Campione di Tavullia è stato tra coloro i quali aveva lamentato problemi all'anteriore. Un fattore gomme non da poco date le condizioni dell'asfalto del circuito argentino, in genere molto sporco al venerdì e dall'aderenza non tra le migliori.

Ducati alla riscossa

Dopo la doppietta sul podio sfumata all'ultimo giro dello scorso anno, per il Team Ducati è tempo di prendersi più di rivincita. Sia Jorge Lorenzo - terzo nel 2014 e miglior risultato a Rio Hondo per lui- che Andrea Dovizioso sono più determinati che mai a fare bene nel weekend. Jorge, per il desiderio di scacciare lo scialbo debutto di Losail, mentre per Andrea sarà l'occasione per un doppio riscatto: per la vittoria sfumata 15 giorni fa, e per i fatti dello scorso anno quando tagliò poi il traguardo spingendo la moto:"Sarà un weekend complicato per via delle condizioni dell'asfalto che cambiano molto dal venerdì alla domenica dato dello sporco in pista- dichiara Dovizioso - in ogni caso qui andiamo forte e possiamo fare bene".

Autore: Redazione

Tag: Sport , motogp


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