dalla Home

Special e Elaborazioni

pubblicato il 7 aprile 2017

Il prototipo elettrico di Essence Motocycles

La sella è realizzata in legno e il motore è composto da una batteria da 80 kW di potenza massima

Il prototipo elettrico di Essence Motocycles
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Il prototipo elettrico di Essence Motocycles - anteprima 1
  • Il prototipo elettrico di Essence Motocycles - anteprima 2
  • Il prototipo elettrico di Essence Motocycles - anteprima 3
  • Il prototipo elettrico di Essence Motocycles - anteprima 4
  • Il prototipo elettrico di Essence Motocycles - anteprima 5

Quella che vedete in queste immagini è una inedita quanto affascinante realizzazione di Essence Motocycles di Lione, Francia. Il customizer in questione aveva in mente qualcosa di veramente particolare e ha radunato un gruppo di artigiani per costruire un prototipo di quelli che difficilmente si vedono in giro, soprattutto in materia di “special”, partendo da materie prime come l’acciaio, l’alluminio e il legno.

Motore elettrico e design da capogiro

Con l’obiettivo di mettere in evidenza la vera essenza della moto, Essence Motorcycles ha creato un prodotto che unisce il passato con il futuro, miscelando due mondi in modo armonioso: quello vintage delle classic bike e quello futuristico delle moto elettriche. Sì perché a spingere questo prototipo ci pensa un’unità a zero emissioni. Il sistema delle batterie, saggiamente camuffate, prevede un sistema di ricarica rapida: in appena 30 minuti si riesce ad un’autonomia di circa 185 KM. Qualche dato sulle prestazioni: la potenza è di 80 kW (circa 108 CV) e la coppia massima di 180 Nm. Il peso complessivo è di 167 kg, la velocità massima dichiarata di 155 km/h.

La sella come le tavole da surf

Alla base di tutto c’è un telaio a traliccio in acciaio collegato a un forcellone in alluminio, ma ciò che spicca di più è il sedile costruito in legno dalla forma tremendamente moderna e stilosa, che mette in evidenza la totale assenza di serbatoio. Pensate, è realizzato in compensato utilizzando le tecniche adottate per la costruzione di tavole da surf e, tra l’altro, pare – non è ancora chiaro come – sia anche possibile regolare la sua altezza. Per quanto riguarda invece i freni, la leva di destra e il pedale sinistro svolgono le funzioni tradizionali, mentre la leva di sinistra presente sul manubrio viene utilizzata per sfruttare la forza frenante al fine di ricaricare la batteria. Il pacchetto sospensioni è di assoluto rispetto: il prototipo, infatti, monta Ohlins davanti e dietro. I cerchi sono da 17’’.

Si guiderà anche bene?

Insomma si tratta di un prototipo di tutto rispetto: bello da vedere, inedito e soprattutto “pulito”. Costa circa 55.000 euro. Certo, resterebbe solo da capire come si comporta su strada e che tipo di comfort offre al pilota "sul pavé"… (credits: bikeexif)

Autore: Redazione

Tag: Special e Elaborazioni , special


Top