Attualità e Mercato

pubblicato il 4 aprile 2017

RC moto temporanee low cost false: 5 cose che (forse) non sai

Ecco come stare alla larga da guai pesantissimi...

RC moto temporanee low cost false: 5 cose che (forse) non sai

La Rc moto pesa fortemente sulle tasche dei centauri e degli scooteristi un po’ in ogni parte d’Italia. In particolare, al Sud, dove (secondo le statistiche delle assicurazioni) è altissimo il numero di incidenti e di truffe, con richieste di indennizzi fasulli che gravano sul bilancio delle compagnie. Fra le varie soluzioni, ci sono le Rca a tempo: qualche giorno o alcune settimane. Però occhio alle frodi: vi spieghiamo di che si tratta, cosa rischiate se cadete in trappola e come difendervi.

1) Anzitutto, occhio ai broker online farlocchi. Questi siti Internet offrono polizze Rc moto di breve durata, proponendole come vantaggiose per chi usa il veicolo solo per brevi periodi di tempo o per chi deve ritirare il mezzo e farlo immatricolare. Usano nomi di imprese di assicurazione inesistenti o sfruttano impropriamente nomi di imprese regolari o di intermediari regolarmente iscritti. Propongono prezzi Rc moto ultra low cost, super-competitivi, specie al Sud.

2) Alcuni tra i più recenti casi scoperti dall’Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) riguardano i siti: assitempo.it, contibroker.it, assicurazionibrevi.it, studiobovio.com, assipuntodrive.com, galloassicurazioni.com. Per questi casi, l’Ivass ha già sporto denuncia alla Polizia Postale. Statene alla larga.

3) Occhio agli indizi: i segnali che potrebbe esserci una truffa. In particolare, l’assenza sul sito web dei dati identificativi dell’intermediario assicurativo, e cioè del soggetto autorizzato dalla legge a distribuire polizze di assicurazione. Sul sito devono essere presenti l’indirizzo della sede, recapiti telefonici e postali, compresa la PEC, il numero e la data di iscrizione al Registro tenuto degli intermediari assicurativi e riassicurativi con sede o residenza in Italia.

4) Per gli intermediari UE iscritti nell’Elenco annesso deve essere indicata anche l’eventuale sede secondaria e il possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia, con indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro d’origine. Poiché i dati possono essere presenti, ma falsi, è bene controllare la corrispondenza dei dati. Come? Controllando tutto sul sito Ivass. O contattando l’Istituto stesso al numero verde 800 486661 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14.30.

5) Potete anche chiamare l’assicurazione che il broker online farlocco dice di rappresentare. Attenti però: il numero di telefono non è quello che trovate sul sito del broker: magari è falso e vi risponde una voce umana o automatica che fa parte della frode. Cercate altrove il numero della compagnia: sul sito dell’impresa. Oppure, in caso di incertezza, c’è sempre l’Ivass.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , assicurazione


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