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pubblicato il 13 marzo 2017

SBK: Rea imbattibile anche in Thailandia

A Chang l'unica vera lotta è stata quella Sykes-Melandri, ma lo showman del weekend è Chaz Davies

SBK: Rea imbattibile anche in Thailandia

A Chang, in Thailandia, si è svolto il secondo round del mondiale Superbike e - come volevasi dimostrare - è ancora uno solo il pilota che riesce a fare davvero la differenza: Jonathan Rea. Con due gare praticamente perfette, il campione del mondo in carica ha portato a casa altre due vittorie e mantiene salda la leadership del campionato a punteggio pieno: 4 su 4, 100 punti.

Ciao ciao Johnny

Non sorprende affatto, Johnny è costante come sempre e ha una delle moto più performanti dell'intera storia della Superbike. In Gara1 si è messo dietro il pilota ducati Chaz Davies mantenendo una distanza di sicurezza e senza fare una sbavatura. Al terzo posto un Tom Sykes sempre leggermente sottotono rispetto alle potenzialità sue e del suo mezzo, mentre Marco Melandri continua a crescere ed è arrivato appena fuori dal podio, dietro l'inglese.
Gara2 non ha cambiato più di tanto le carte in tavola, se non fosse per la caduta di Davies che l'ha costretto a ripartire dal fondo della griglia dopo la bandiera rossa (olio in pista) e a una rimonta fenomenale fino alla sesta posizione. Forse è lui il pilota che ha emozionato di più in questo weekend. Alla fine il podio è Rea, Sykes, Melandri, con l'italiano e l'inglese ancora una volta in lotta, con finale a favore della doppietta Kawasaki.

Tre note dopo la SBK a Chang

Tre considerazioni dopo questo appuntamento in Thailandia: 1) Rea è ancora un asso ed il suo en-plein lo dimostra, quest'anno gli avversari che puntano al titolo non possono perdere tempo a farsi le scaramucce fra loro, perchè nel mentre Johnny è già lontano all'orizzonte. 
2) La Ducati è più veloce delle Kawasaki e di qualsiasi altra moto in griglia. Fa un certo effetto vedere un bicilindrico che segna di norma 3-4 km/h in più delle 4 cilindri, ma il lavoro dei tecnici bolognesi sta portando la Panigale alle stelle. Manca ancora quell'equilibrio generale che rende imbattibile la Kawa, ma non si può certo dire che a Borgo non si stiano impegnando.
3) La griglia rovesciata in Gara2 si è dimostrata inutile anche in questo appuntamento, a conferma che un espediente del genere per aumentare lo spettacolo può funzionare con le auto (è da tanti una regola nei vari campionati Turismo) ma con le moto c'è poco da fare, ai più forti bastano poche curve per tornare davanti a tutti. 

Autore: Redazione

Tag: Sport , superbike


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