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Attualità e Mercato

pubblicato il 7 marzo 2017

Colaninno dice NO al nuovo Museo Moto Guzzi

Il Gruppo Piaggio ha deciso di non finanziare la costruzione del nuovo museo per i 100 anni. Amministrazione e appassionati delusi

Colaninno dice NO al nuovo Museo Moto Guzzi

Moto Guzzi non è solo un pezzo di storia del motociclismo italiano, ma anche un marchio che ha saputo innovare e vincere a livello mondiale, mantenendo per tantissimi anni la figura del produttore motociclistico italiano più importante del mondo. La storia di Guzzi si avvicina ai 100 anni, e per quest'occasione il Comune di Mandello del Lario, la Regione Lombardia e gli appassionati chiedono a gran voce un nuovo museo che possa accogliere tutta la storia del marchio, ampliando e migliorando quello che già c'è sulle rive del Lago di Como.

Prima si fa, poi non si fa più

Purtroppo, però, il Gruppo Piaggio sembra aver cambiato idea rispetto alle belle parole degli scorsi anni, e la promessa di un nuovo museo fatta a EICMA 2016 ha lasciato il posto a una lettera di Roberto Colaninno al primo cittadino Lariano: "nell’attuale scenario non intravedo i presupposti perché un progetto di quella portata possa essere effettivamente preso in considerazione", come riporta il Corriere della Sera.
La delusione è tanta sia fra gli amministratori del territorio (Sindaco di Mandello e Regione) che in azienda. Un nuovo museo avrebbe dato il lustro necessario, avrebbe fatto ripartire le visite all'ormai vecchio museo e avrebbe aiutato il turismo tematico sulle rive del Lago.

Guzzi e Territorio contro Colaninno

Il sindaco Fasoli, guzzista entusiasta, è il più contrariato: "mancano gli ultimi dieci anni, cioè tutti i modelli dell’epoca Piaggio, ci sono moto storiche che nessun’altra azienda attiva oggi può vantare e che sono esposte lì con delle semplici targhette fatte ormai quarant’anni fa. Una volta, almeno, c’era un impianto audio che riproduceva il suono dell’otto cilindri". Roberto Maroni, Presidente della Regione, cerca di placare i toni invitando al dialogo: "Sono convinto che grazie alla collaborazione con il presidente di Piaggio, Roberto Colaninno, saremo in grado di mettere a punto un progetto che saprà dare una casa a questo prestigioso marchio in vista del suo centesimo anniversario". Il 2021 si avvicina e servirebbero 8 milioni per il progetto del nuovo museo. Piaggio, sveglia!

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , epoca


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